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Franco Morbidelli Thomas Luthi
Franco Morbidelli e Thomas Luthi (©Getty Images)

MotoGP – Marc VDS team satellite Yamaha o Suzuki? Bartholemy fa il punto della situazione

Marc VDS deve ancora decidere se fare un team satellite Honda, Suzuki o Yamaha dal 2019 in poi. Le trattative sono in corso e non c’è un accordo. Però a breve è probabile che una decisione definitiva venga presa, in modo tale da avere le idee chiare per il futuro.

Il campionato MotoGP 2018 è iniziato da poco, però è importante definire le cose in vista delle prossime stagioni. La sensazione è che difficilmente la struttura belga continuerà con Honda, visto che la casa di Tokio ha già un rapporto privilegiato con il team LCR di Lucio Cecchinello. C’è voglia di disporre di materiale ufficiale e di essere ben supportati dalla fabbrica. Per questo Suzuki e Yamaha sono opzioni più concrete, con la prima in vantaggio per condizioni economiche più favorevoli a Marc VDS.

MotoGP, Marc VDS con Suzuki o con Yamaha?

Marc Bartholemy, team manager della squadra Marc VDS, ha parlato ai microfoni di Speedweek della situazione attuale. Queste le sue parole: «Nulla è cambiato in queste quattro settimane. La scorsa settimana ho ricevuto una mail dalla Honda, poi ieri mi ha scritto Yamaha e anche Suzuki mi ha contattato nuovamente. Stiamo discutendo con i tre produttori in maniera equa ed uguale. Spero che il prossimo fine settimana avremo tutto sul tavolo in modo da poter confrontare le offerte finanziarie e decidere entro Le Mans quale materiale MotoGP avremo l’anno prossimo».

Il dirigente del team belga conferma la voglia di disporre di materiale ufficiale, cosa che probabilmente è più facile ottenere da Suzuki: «Voglio moto 2019, potrei averle anche da Yamaha ma dipende dal prezzo. Pagando, possiamo ottenere materiale buono anche da Yamaha. Per avere un supporto di fabbrica l’opzione Suzuki è probabilmente migliore. Il pacchetto full factory Yamaha costa di più rispetto a quello Suzuki».

Bartholemy ha confermato che Honda è l’opzione meno probabile delle tre, visto che ha già in LCR la squadra satellite privilegiata e in Marc VDS non vogliono avere un trattamento inferiore. La decisione arriverà a breve, doveva già giungere entro fine marzo: «Sono in ritardo di un mese. Spero di fare chiarezza a Jerez e decidere nei giorni successivi». Entro Le Mans dovrebbe arrivare l’annuncio.

Il team manager non nasconde il fatto che il fattore economico abbia un peso importante nella scelta. Ovviamente il lato tecnico conta molto, però bisogna anche considerare i costi che comporta scegliere Suzuki o Yamaha: «Ovviamente vorremmo avere il miglior pacchetto tecnologico. Ma non posso comprare cose che non posso permettermi. Questo è quello che ho detto a tutti i partner. Il prossimo anno non avrò più soldi che in questo. Il denaro è un fattore importante. Devi anche essere in grado di pagare il materiale». In questo momento appare evidente che sia Suzuki la favorita per un accordo con Marc VDS, però non bisogna sottovalutare Yamaha e la possibile spinta di Valentino Rossi per ottenere che il suo ‘allievo’ Franco Morbidelli salga su una M1.

 

Matteo Bellan

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