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Marc Marquez
Marc Marquez (©Getty Images)

Marc Marquez ha cominciato bene il campionato MotoGP 2018, finendo secondo su una pista come quella di Losail che solitamente non è la migliore per lui e la Honda. Sicuramente brucia aver perso un altro duello con Andrea Dovizioso, però 20 punti in Qatar sono ottimi per lui.

I prossimi due gran premi sono in Argentina e Stati Uniti, su due piste che allo spagnolo piacciono molto. A Rio Hondo due vittorie (2014 e 2016) e due ritiri per caduta, una mentre lottava con Valentino Rossi per vincere (2015) e l’altra mentre era in testa (2017). Ad Austin ha vinto lui le cinque edizioni consecutivamente, lì domina lui.

MotoGP, Marc Marquez punta al titolo 2018

Marc Marquez ovviamente vuole conquistare il titolo mondiale MotoGP anche nel 2018. Ciò gli consentirebbe di arrivare a ben sette mondiali vinti, sempre più vicino ai nove di Valentino Rossi. Lo spagnolo ha 25 anni e i suoi numeri sono impressionanti. Ovviamente c’è un folto numero di piloti che intende rendergli la vita difficile.

Il campione di Cervera non si preoccupa di chi sarà eventualmente il suo rivale più agguerrito: “Non importa contro chi – riporta Speedweek -, voglio solo lottare per il titolo. Questo è il mio obiettivo. Non sono interessato ai nomi. Dovizioso è stato il mio avversario più forte lo scorso anno e anche quest’anno ha fatto una buona partenza, dopo una solida pre-season. Ma molti piloti possono essere veloci in questa stagione. Si parla molto di nomi. Alla fine si trovano sempre gli stessi driver nella parte superiore. Rossi, Viñales, Pedrosa sono certamente lì. Era solo la prima gara, dobbiamo ancora aspettarci tutti i piloti”.

Marquez menziona Andrea Dovizioso, Valentino Rossi, Maverick Vinales e Dani Pedrosa. Niente menzione per Jorge Lorenzo, comunque atteso a un 2018 di alto livello dopo un primo anno di apprendistato in Ducati. In ogni caso, Marc è pronto è battagliare con chiunque. Non teme nessuno, essendo consapevole della sua forza e di quella della Honda. Ovviamente non sottovaluta nessuno, però sa che se fa il suo può giocarsela fino alla fine per la vittoria.

Sulla carta il suo avversario più diretto sarà il già citato Dovizioso, colui che nel 2017 è arrivato fino all’ultima gara di Valencia con la possibilità di vincere il titolo MotoGP. Nei tre duelli avuti finora tra Austria, Motegi e Losail lo spagnolo è sempre uscito sconfitto. Tuttavia, non è preoccupato: “Sì, è vero. E’ stato come un déjà-vu. Ma d’altra parte ho perso quelle lotte all’ultima curva sulle piste che sono tra le più difficili per noi: Red Bull Ring, Motegi e Qatar. Va bene. Ma sulle altre piste ciò non deve accadere. Dovevo attaccare lì. Sapevo di essere al limite, ci ho provato e poi ho potuto dormire bene”. Marquez non vede l’ora di sfidare ancora il Dovi e provare a batterlo in duello.

 

Matteo Bellan

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