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Marc Marquez (©Getty Images)

Marc Marquez non ha pensato al cronometro. In occasione del venerdì di libere sul circuito del Mugello lo spagnolo della Honda ha rinunciato al tempone, accontentandosi di un 9° e un 14° posto, a favore del lavoro sulla distanza.

“Mi sono concentrato sul ritmo di gara utilizzando due moto differenti e ho cercato di trovare il miglior compromesso in ottica qualifiche”. Ha spiegato il campione in carica, autore di un avvio di stagione in chiaroscuro. “In mattinata ho girato a lungo con la gomma anteriore morbida e la media al posteriore, mentre nel pomeriggio ho verificato il comportamento della medium davanti e della dura dietro. Nel complesso non siamo messi male, ma bisogna migliorare in alcune aree. Nello specifico nel pomeriggio, con le temperature più alte, ho faticato a trovare il giusto grip con il davanti”.

Quindi facendo una previsione di qual che sarà il sabato il Cabroncito ha ammesso: “Con le Ducati così competitive, sarà complicato entrare nel Q2. Se poi guardiamo alla domenica, alla luce della nostra forma attuale, potremo batterci per il podio, ma non per il successo. Su chi sarà il favorito è troppo presto per sbilanciarsi. Comunque vedo bene il mio compagno di squadra”.

L’importanza delle qualifiche

Più in forma rispetto al #93 il collega di marca Dani Pedrosa, nella prima uscita del weekend, ha firmato una mediocre 13esima piazza ma anche una discreta 5° . “Ho testato alcune piccole novità, pneumatici compresi, giusto per raccogliere dati e informazioni”. Ha rivelato il catalano, reduce da un sabato complicato in Francia. “Domani sarà fondamentale fare bene le qualifiche e infatti la mia testa è già proiettata lì. Stiamo lavorando sodo e dobbiamo rimanere concentrati. Insomma il target è partire davanti ed evitare quanto accaduto a Le Mans”. Ha riassunto il 31enne di Sabadell, intenzionato a saltare la rimonta a cui era stato costretto nel round transalpino.

Chiara Rainis