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Marc Marquez
Marc Marquez (©Getty Images)

Marc Marquez ha concluso i tre giorni di test MotoGP con soddisfazione. Anche se non è stato nei primissimi posti a livello di tempi sul giro, ha comunque svolto tanto lavoro positivo in termini di passo e di miglioramento della sua Honda.

Sono arrivate buone conferme sulle novità portata dalla casa di Tokio a Losail. C’è stata l’ok definitivo al nuovo motore, che ha soddisfatto i piloti anche se serve lavorarci ancora su per addolcirlo. Qualche dubbio ancora sul nuovo forcellone in carbonio, che ha dei pregi ma che ancora non convince del tutto lo spagnolo.

MotoGP, Qatar Test: il commento di Marc Marquez

Marc Marquez al termine dei tre giorni di test MotoGP in Qatar ha fatto un riassunto di questo pre-campionato 2018: “Sono soddisfatto perché penso che i test invernali siano andati bene – riporta Marca -. Abbiamo lavorato molto sul ritmo della gara, che è ciò che alla fine dà punti per il Mondiale. Ci è costato di più in Qatar, ma sono contento perché nell’ultima giornata abbiamo fatto un grande passo avanti e ho già un ritmo costante”.

Lo spagnolo è felice del lavoro fatto dal team Repsol Honda. Ci si è concentrati maggiormente sul passo gara, visto che quella di Losail è una delle piste meno gradite e dunque c’era bisogno di fare un certo tipo di lavoro. Il campione del mondo nella sua analisi spiega: “Forse ho perso un po’ di potenziale sul giro singolo, ma ho migliorato il passo, che stavo cercando di mantenere più vicino alla Ducati. Non ho potuto fare una simulazione di gara, solo un lungo stint con una moto che non conoscevo bene perché non era messa a punto perfettamente e abbiamo dovuto provare le cose”.

Marquez ha espresso un’opinione anche in merito al nuovo motore della casa di Tokio, sul quale c’è ancora bisogno di intervenire: “Con questo motore devi avere tatto, è un po’ aggressivo. Ma la stagione è lunga e ci sarà tempo per migliorarne il carattere, come abbiamo fatto qui. Al primo colpo di gas, è ancora troppo reattivo. Abbiamo fatto delle prove, sarà interessante vedere dove andremo”.

E non è mancato neppure un commento sul nuovo forcellone di carbonio: “L’ho usato solo ad una uscita, era abbastanza buono, ma poi l’abbiamo tolto perché ho ancora dei dubbi”. C’è ancora da lavorare pure su questa componente, che comunque ha degli aspetti positivi e altri sui quali Marc mantiene delle perplessità.

Infine il pilota Honda ha detto il proprio pensiero sull’aver corso su pista bagnata a Losail, nell’ottica di un’eventuale gara condizionata dalla pioggia nel weekend di apertura del campionato MotoGP 2018: “Certo, vedi di meno, ma, in termini di sicurezza, va bene. Se dovesse piover il giorno della gara, si potrà correre”.

 

Matteo Bellan