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Valentino Rossi
Valentino Rossi (©Getty Images)

Valentino Rossi è stato operato dal prof. Raffaele Pascarella presso l’ospedale Torrette di Ancona. Il Dottore non ha voluto partecipare attivamente all’intervento (durato un’ora), gli è stata fatta un’anestesia spinale ed è stato sottoposto a sedazione. Nel corso della conferenza stampa il primario ha rassicurato sulle condizioni del pilota, ma restano incerti i tempi di recupero che si preannunciano pari o superiori a 40 giorni.

“Vi dico subito che Valentino sta bene e questo credo sia la cosa più importante per tutti noi – ha detto il prof. Pascarelli -. Come tutti sapete Valentino si è procurato una frattura scomposta alla tibia e perone, è stato ricoverato inizialmente a Urbino poi è stato portato qui da noi dove è stato operato attorno alle 2 di questa mattina. Gli abbiamo applicato un chiodo che possa stabilizzare la gamba, resterà con noi per qualche giorno e comincerà da subito la fisioterapia”.

Il primario è stato colpito dalla sua tranquillità con cui ha affrontato l’operazione. “Non è arrabbiato… Non so ancora quanto resterà con noi in Ospedale anche perché la gamba attualmente è un po’ gonfia. Io spero di dimetterlo in 3-4 giorni. La riabilitazione la farà in qualche centro specializzato”. Le fratture possono avere sempre delle complicazioni, considerando che l’infortunio ha riguardato la gamba già fratturata alcuni anni fa al Mugello. “Lui vuole tornare il prima possibile a correre”, ha aggiunto Raffaele Pascarella.

“Una frattura di gamba richiede 4-5 mesi per stabilizzare, il paziente non se ne accorge”, ha aggiunto il primario. Per velocizzare ci vuole una buona fisioterapia e un’adeguata muscolatura di base. Il ritorno in Giappone quindi sembra alquanto precario. “Il chiodo che stabilizza la gamba di solito si toglie dopo un anno un anno e mezzo”.