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Marc Marquez, MotoGP (©Getty Images)

L’Autodromo Hermanos Rodriguez, attuale casa messicana della F1, vorrebbe fare ospitare in un prossimo futuro la MotoGP. Dopo anni di disuso dal 2015 l’impianto è tornato ad aprire le sue porte, rinfrescato e messo a norma secondo le attuali regole relative alla sicurezza. E alla luce di un afflusso di pubblico al di sopra delle aspettative, aveva immediatamente invogliato alla firma anche il WEC e la Formula E.

Per quanto riguarda l’ingresso delle due ruote, la pazza idea era già venuta al promoter CIE Group in occasione dell’avvio dei lavori di ammodernamento, ma la questione su quale serie preferire tra Motomondiale e Superbike, aveva posto tutto in stand-by.

A dare ancora più concretezza a queste indiscrezioni: la decisione di Franco Uncini, membro della Commissione di Sicurezza della FIM, di volare al termine del weekend della MotoGP ad Zustin, Texas, direttamente a Città del Messico, per prendere visione del tracciato e definire l’eventuale fattibilità dell’inserimento in calendario.

Ingrediente fondamentale per ottenere l’ok all’ingresso della massima categoria delle moto, il rispetto degli standard di safety al Grado A. Uno step in un più rispetto a quanto viene di solito demandato alle derivate dalla serie. E proprio questo aspetto potrebbe creare una complicazione. Trovandosi poco lontano dal centro urbano prima di poter avviare nuovi lavori di ristrutturazione il circuito dovrebbe passare dal nullaosta del governo locale.

Di recente il boss della Dorna Carmelo Ezpeleta ha sottolineato come difficilmente la MotoGP conterà più di 20 eventi a stagione. Il che significa che per il Messico la chance sono già ridotte al lumicino se si conta che nel 2018 dovrebbe entrare la Tailandia. Paese che vanta un commercio di moto e motorini di guinness. E che in conda ci sono Finlandia e Kazakistan.

La storia d’amore del mondiale con il Nuovo Continente è iniziata, seppur in maniera discontinua, nel 1964. Dal 2005 regolarmente presente negli Stati Uniti, il campionato è tornato in Sud America nel 2014 con il GP d’Argentina.

Chiara Rainis