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MotoGP | Iannone: “Felipe per Aprilia, ma voglio vincere con Suzuki”

Pur avendo ormai la testa al 2019, ossia a quando vestirà i colori Aprilia Andrea Iannone ha promesso alla Suzuki che farà di tutto per dare una mano nello sviluppo della GSX-RR nelle 13 gare rimanenti, nella speranza di ottenere ancora qualche buon risultato.

“Dobbiamo pensare che abbiamo ancora più di metà campionato davanti a noi per cercare di rendere la nostro moto sempre più valida. Mi piacerebbe vincere una gara in questo campionato ed essere più vicino al top in alcune aree che al momento ci limitano“, ha affermato alla vigilia dell’appuntamento del Montmelo. “Per quanto mi riguarda non cambia niente. L’approccio è lo stesso. Fino alla fine del campionato quella sarà la mia moto e con quella dovrò provare a fare del mio meglio”

Interrogato poi sul passaggio alla scuderia di Noale il centauro di Vasto non ha trattenuto l’entusiasmo.”Sono sicuramente molto contento, altrimenti non avrei preso questa decisione. Per me non è un semplice cambio di marca, ma è un impegno molto diverso. Abbiamo un contratto particolare, con dei risvolti davvero interessanti, che potrebbe anche non limitarsi a solo due anni, ma diventare più lungo. Credo in questo progetto e in questa sfida e, anche se dovrò ripartire un po’ da zero, non ho paura. Ho grande fiducia nella Casa italiana e penso di poter portare tante cose utili”, ha sostenuto. “Devo dire che Aprilia si sta dando da fare al 200%. Sono molto soddisfatto del trattamento che mi hanno riservato e dei giudizi nei miei confronti. Cercheremo di costruire una situazione che possa portarci ad essere competitivi“.

Il 28enne non è comunque la prima volta che si trova a dare un annuncio del genere quando non è ancora arrivato il giro di boa. Nel 2016 in occasione dell’appuntamento del Mugello rese pubblica la fine della sua storia d’amore con la Ducati. “Allora Gigi dall’Igna non mi fece mancare niente. Mi diede tutti gli aggiornamenti fino alla fine e io continuai a lavorare come al solito. Addirittura vinsi in Austria e salì sul podio nell’ultimo round a Valencia. Mi auguro dunque che anche Suzuki si comporti così, ma non ho dubbi. Il nostro obiettivo è restare tra i più forti”.

Chiara Rainis