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Emilio Alzamora
Emilio Alzamora (©Getty Images)

Emilio Alzamora conosce Marc Marquez da quando era solo un bambino di 8 anni e attualmente è da tempo è il suo manager. Un rapporto solido e che sta portando soddisfazioni a entrambe le parti.

Il pilota ha una figura esperta al suo fianco, che cura i suoi interessi nella maniera migliore. Il rinnovo di contratto con Honda è stato ottimo, visto che il campione del mondo in carica MotoGP guadagnerà 30 milioni di euro nel prossimo biennio. Marquez sarà il più pagato del Motomondiale, primato che oggi ha Jorge Lorenzo in Ducati. E’ giusto che il rider migliore venga pagato più di tutti, Marc ha ottenuto ottime condizioni economiche, oltre a quelle tecniche che sta toccando con mano ogni weekend.

MotoGP, Emilio Alzamora esalta Marc Marquez

Emilio Alzamora, intervistato dal quotidiano Marca, ha avuto modo di parlare della situazione di Marc Marquez dopo i fatti dell’Argentina: “Alla fine Marc è un pilota che pensa molto allo sport e al resto non dà molta importanza, ma è logico che questa sia una pressione extra che ha. Il grande vantaggio di Marc è che questa pressione lo rende motivato”.

Le polemiche nate dopo quanto avvenuto a Termas de Rio Hondo non hanno distratto il pilota spagnolo, concentrato sul suo obiettivo. E il suo manager spiega che c’è un entourage di persone a proteggerlo da certe vicende extra-sportive: “La cosa positiva è che Marc ha una grande squadra. In circostanze che vanno fuori dall’ordinario in un grande premio, c’è un gruppo di persone che gli stanno vicino e danno importanza alle cose che la meritano. Ecco perché, in tutte queste circostanze, la squadra di Marc e Marc sono più forti”.

Valentino Rossi ha attaccato pesantemente Marquez in Argentina, dicendo che sta distruggendo il motociclismo e altro ancora. Alzamora ci tiene a spiegare che Marc ha una grande passione per lo sport: ­“Possiamo dire che a 25 anni ha un grande talento, ama questo sport come nessun altro, conosciamo tutti il ​​tipo di persona che è. Ho l’immensa fortuna di aver incontrato molti piloti per i progetti sportivi che abbiamo e la qualità umana di Marc è difficile capire. Soprattutto, l’umiltà, il lavoro, il saper lavorare in una squadra, è normale che se le cose accadono fuori dallo sport dovresti provare a gestirle: si è concentrato su cosa è importante, cosa è sportivo. Lui e tutta la squadra lavorano”.

L’ex pilota, campione del mondo in 124 nel 1999, non intende proseguire nella guerra verbale con Rossi: “Io non ci entro. E’ il pilota a dover parlare. Io sono il rappresentante e il mio ruolo è quello di fargli avere la moto migliore, il miglior team di tecnici e di trovare i risultati. Del resto se ne occupa Marc”.

Alzarmora e Marquez sono concentrati sugli aspetti più prettamente sportivi. In questo momento bisogna pensare a quelli e non alle polemiche. Ci si gioca un titolo mondiale MotoGP e dopo il dominio di Austin il rider Honda è secondo in classifica a un punto solo da Andrea Dovizioso. Il manager di Marc aggiunge “La cosa più importante è che in preseason la moto sia andata molto bene, che in queste ultime due gare si è visto che il team Honda-Márquez sta lavorando molto bene. Vedremo se c’è continuità. Quello che mi piace è vedere Marc come sorride quando scende dalla moto, che è al livello che merita”.

Nonostante Marquez abbia vinto gli ultimi due campionati mondiali MotoGP, dietro c’è stato un duro e non è mai facile vincere anche quando da fuori sembra tutto semplice. Alzamora conclude: “Questi due anni sono stati difficili, con il duro lavoro di Honda e grazie a tutti hanno vinto due mondiali e sembra che vada per il meglio. Questo non vuol dire che quest’anno sarà più facile, perché questa è la MotoGP. A nessuno piacciono certe situazioni. Tutti hanno un’opinione, ma alla fine, tutti conosciamo Marc, il tipo di persona che è, l’umiltà che ha, quanto laborioso sia e quanto gli piace la competizione”.