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Gigi Dall'Igna
Gigi Dall’Igna (©Getty Images)

Doppietta Ducati a Brno, con Andrea Dovizioso vincitore e Jorge Lorenzo secondo davanti a Marc Marquez. La gara MotoGP della Repubblica Ceca è stata emozionante fino alla fine e ha regalato un grande risultato alla casa di Borgo Panigale.

Grande gioia per il team italiano, che ha comunque il rammarico delle troppe gare buttate via durante il 2018. Ciò ha consentito a Marquez di avere un vantaggio importante in classifica rispetto ai piloti ducatisti. Il campione della Honda ha 68 lunghezze sul Dovi e 76 sul connazionale. Mancano ancora nove gare, però i punti da recuperare sono tanti. Nel weekend si torna in pista, stavolta in Austria dove Ducati ha vinto nel 2016 e 2017. Un’altra doppietta sarebbe di aiuto per la rincorsa mondiale.

MotoGP Ducati, le parole di Dall’Igna dopo Brno

Gigi Dall’Igna, direttore generale di Ducati Corse, ha parlato ai microfoni di Marca della bella doppietta messa a segno dal team a Brno. Queste le sue parole sulla vittoria in Repubblica Ceca: «Mi ha sorpreso soprattutto Giorgio, è la prima gara di gestione che gli ho visto fare. E lo conosco da molto tempo, motivo per cui è un piacere per me che abbia imparato a gestire. Dovi ha fatto carriera da manuale, mettendosi in testa e non lasciando che qualcun altro si mettesse davanti, perché temeva che un altro potesse spingere e, quindi, ha fatto una gara doppiamente intelligente».

Dall’Igna si è complimentato sia con Andrea Dovizioso che con Jorge Lorenzo per la loro prestazione. A Ducati serviva un risultato di questo tipo e il team ora spera di proseguire su questa scia nelle prossime gare. Come accennato in precedenza, ora arriva l’Austria e dunque una pista molto favorevole alla Desmosedici. Due vittorie ducatiste nelle due edizioni scorse. Sicuramente un buon auspicio, anche se nel 2017 Marc Marquez ha battagliato col Dovi fino all’ultima curva.

Dall’Igna è stato interpellato sul fatto che la Ducati GP18 possa essere la migliore creata da Borgo Panigale, superiore persino a quella che nel 2007 vinse il titolo mondiale con Casey Stoner: «Non sono io a doverlo dire. Sono solo un tecnico. Posso solo dire che sono contento del lavoro fatto in questi anni. Credo che abbiamo compiuto molti passi nella giusta direzione e, onestamente, penso che abbiamo sbagliato poco. Poi, per me, abbiamo del lavoro da fare perché l’obiettivo è vincere il Mondiale e finché non raggiungiamo questo obiettivo non possiamo essere felici».

 

Matteo Bellan