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Paolo Ciabatti (©Getty Images)

MotoGP|Ciabatti: “Se Marquez avesse toccato Rossi sarebbe stato penalizzato”

Si è voluto togliere qualche sassolino dalla scarpa Paolo Ciabatti al termine del weekend della MotoGP al Mugello. Il direttore sportivo della Ducati non ha per nulla digerito la mancata penalità a Marc Marquez per l’episodio occorso durante il primo giro in cui lo spagnolo ha accompagnato verso l’esterno il pilota Ducati Alma Pramac Danilo Petrucci, complicandogli di fatto la vita visto che in un attimo si è ritrovato dal terzo al nono posto ed è stato costretto a recuperare.

“Marc è un pilota dal talento immenso che però ha dimostrato in diverse occasioni, come in Argentina, che non si cura particolarmente dei colleghi in pista” ha dichiarato il responsabile della scuderia di Borgopanigale ai microfoni di Radio 24. “Se deve fare un entrata la fa. Lui ha la capacità di rimanere in piedi anche in condizioni in cui gli altri probabilmente andrebbero in terra. Spesso facendo così fa sponda sul pilota all’interno del quale sta entrando e credo che non sia giusto. Credo debba avere un po’ più di rispetto e non appoggiarsi come ha fatto con Petrux rovinandogli la gara”.

Infine Ciabatti ha concluso il proprio ragionamento portando alla luce un aspetto non del tutto lontano dalla realtà, ossia che la direzione corsa utilizza due pesi e due misure a seconda di chi viene coinvolto negli incidenti, per cui si opta per non dare punizioni se il centauro che ha subito una manovra scorretta non appartiene al gruppo dei più forti.

“Il problema è anche che i giudizi su certi comportamenti vengono influenzati da chi è, tra virgolette, colpevole, e chi è la vittima. Se la stessa cosa, al primo giro del GP d’Italia, fosse successa a Valentino Rossi, Marquez sarebbe finito sotto investigazione. Non è successo e questo ci lascia veramente perplessi”, la sua chiosa.

Chiara Rainis