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Paolo Ciabatti (©Getty Images)

MotoGP | Ciabatti parla a 360° sulla Ducati.

Per la Ducati il 2018 non è stato l’anno del ritorno al trionfo in MotoGP. L’appuntamento con la conquista del titolo è stato rimandato nuovamente. Dopo averlo sfiorato nel 2017, quest’anno il sogno è sfumato con maggiore anticipo.

Troppo forte il binomio Marquez-Honda per il team di Borgo Panigale. Andrea Dovizioso vinto quattro gare e commesso qualche errore di troppo. Jorge Lorenzo di gran premi se ne è aggiudicati tre, ma neppure lui è stato mai realmente in lotta per il mondiale. E’ stato un assolo quello del fenomeno di Cervera. Ovviamente per il 2019 la Ducati spera di riprendersi quel titolo vinto solamente nel 2007 con Casey Stoner.

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MotoGP, Paolo Ciabatti parla della situazione Ducati

Paolo Ciabatti ha avuto modo di tornare ad analizzare il campionato MotoGP concluso poche settimane fa. Questo il suo pensiero: «Sappiamo che abbiamo commesso alcuni errori in questa stagione. Ci sono state alcune gare all’inizio in cui siamo rimasti al di sotto delle nostre aspettative e c’è stata qualche caduta. Quindi abbiamo perso la possibilità di lottare per il titolo fino alla fine come nell’anno precedente».

Nonostante non sia arrivata la conquista del titolo, il 2018 ha portato comunque alcuni buoni risultati: 13 podi, 7 vittorie, 5 secondi posti e 3 terzi. La Ducati si è assicurata il secondo posto nella classifica costruttori e anche in quella dei team. E il già citato Andrea Dovizioso è arrivato alle spalle di Marc Marquez nella graduatoria piloti. Inoltre, siamo sicuri che Jorge Lorenzo avrebbe potuto concludere terzo senza i noti problemi fisici avuti.

A proposito del maiorchino, Ciabatti ha evidenziato che anche lui è riuscito a vincere sulla Desmosedici e che però il matrimonio si è interrotto: «Sono contento che Lorenzo abbia conquistato delle vittoria sulla Ducati. Ironia della sorte, è riuscito per la prima volta al Mugello. Abbiamo sostanzialmente deciso di seguire strade separate dopo il 2018. Ma a volte è così che va nella vita. Tuttavia, siamo ovviamente soddisfatti delle prestazioni della nostra moto. Anche se dobbiamo crescere in alcune aree».

Il posto di Jorge sarà preso da Danilo Petrucci, che nel team Pramac sarà rimpiazzato dal rookie Francesco Bagnaia come compagno di Jack Miller. Il direttore sportivo di Ducati commenta: «Il 2019 sarà interessante, con Danilo che entra nel team ufficiale e Jack che ottiene una GP19 in Pramac. Inoltre, c’è Pecco Bagnaia, che gareggerà nella sua stagione da debuttante in MotoGP su una GP18. L’abbiamo ingaggiato prima dell’inizio della stagione Moto2 e pensiamo che sia stata la decisione giusta. Siamo molto contenti della nostra scelta dei piloti e speriamo di ottenere buoni risultati con questi ragazzi l’anno prossimo».

Ciabatti ha avuto modo anche di parlare di Casey Stoner, che ha interrotto il rapporto con Ducati dopo due anni da tester e testimonial: «Nel 2016, abbiamo firmato un contratto che includeva due anni più l’opzione per un altro anno, terminando nel normale termine del 2018. Per vari motivi, durante il nostro incontro di luglio, abbiamo pensato che le condizioni per un impegno continuo non ci fossero. Non posso entrare nei dettagli. Ma siamo molto grati a Casey per il suo lavoro. Grazie al suo aiuto, abbiamo creato una moto molto competitiva. Anche Pirro e i piloti di fabbrica meritano grazie per il lavoro svolto. Certo, è un peccato che le cose non vadano così, ma a volte succede».

 

Matteo Bellan

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