CONDIVIDI
Gino Borsoi
Gino Borsoi (©Getty Images)

L’Angel Nieto Team, gestito da Jorge ‘Aspar’ Martinez, deve decidere il proprio futuro in MotoGP. Non la permanenza nella classe regina del Motomondiale, che non è affatto in dubbio, ma con quale casa accordarsi in vista del 2019 e per gli anni successivi.

In queste stagioni la struttura spagnola sta correndo con moto Ducati, però il futuro è incerto. I rapporti con Borgo Panigale sono buoni, però la casa madre ha già in Pramac il team satellite col quale la collaborazione è più stretta. Questa situazione potrebbe spingere l’Angel Nieto Team a migrare verso un altro lido. Nelle ore scorse si è parlato sia di Yamaha che di Suzuki.

Angel Nieto Team futura squadra satellite Yamaha?

Gino Borsoi, direttore sportivo dell’Angel Nieto Team, a crash.net ha parlato della scelta di Tech3 di lasciare Yamaha per KTM e della possibilità di subentrare come squadra cliente: “Onestamente, non sapevamo che Tech 3 avesse deciso di interrompere il contratto con Yamaha. È stata una sorpresa anche per noi. Ora abbiamo un’altra porta aperta che possiamo esplorare e che vorremmo esplorare”.

Il dirigente della struttura guidata da Jorge ‘Aspar’ Martinez non esclude la possibiità di rimanere in Ducati, ma apre decisamente a un dialogo con la casa giapponese per subentrare a Tech3: “La nostra idea era di sederci e discutere con Ducati in occasione della gara in Qatar, ma ora un’altra fabbrica ha bisogno di una squadra, quindi perché non parlare con loro? Siamo contenti di Ducati, abbiamo un buon supporto da parte loro. Prima non aveva senso per noi trovare un’altra fabbrica. Ma, conoscendo i satelliti Yamaha, loro hanno davvero una buona moto, con un passo davvero buono. Ogni pilota che salta su questa moto va veloce sin dall’inizio. Quindi perché non discutere con Yamaha?”.

Borsoi sottolinea fa intendere che lo status da ‘junior team’ Ducati di Pramac ostacola un po’ le ambizioni della squadra intitolata al leggendario Angel Nieto e dunque lo scenario futuro può cambiare: “Il nostro obiettivo è sempre essere parte della fabbrica, essere la seconda squadra di una fabbrica e al momento non lo siamo. Con la Yamaha abbiamo la possibilità di essere la seconda squadra. Non abbiamo iniziato a parlare con loro. Forse la porta è ancora aperta o magari qualcuno nel paddock ha già un accordo”.

I dialoghi con Yamaha possono partire del weekend del Gran Premio del Qatar a Losail, la prossima settimana. Oltre alla struttura di Aspar Martinez, anche quella di Marc VDS sembra interessata. Entrambe hanno anche Suzuki come opzione. A ostacolare l’accordo con la casa di Iwata potrebbe essere il possibile sbarco in MotoGP dello Sky Racing Team VR46 di Valentino Rossi nel 2021, quanto sicuramente il ‘Dottore’ sarà ritirato. Questa possibilità costringerebbe ora a firmare solamente un contratto per il 2019 e 2020.

 

Matteo Bellan

Google ha selezionato TuttomotoriWeb.com tra i siti accreditati per il servizio News. Seguici su Google News per restare aggiornato su tutte le notizie dal mondo dei motori