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Andrea Dovizioso
Andrea Dovizioso (©Getty Images)

Andrea Dovizioso ha chiuso il day-1 del test MotoGP in Qatar con un buon secondo post. Solo 51 millesimi lo hanno separato dal leader Maverick Vinales.

Il forlivese si è trovato a suo agio a Losail con la Ducati. Un feeling confermato anche negli anni scorsi. La Desmosedici sulla pista qatariota va forte, non è una novità. E il Dovi si conferma ancora più veloce di Jorge Lorenzo, che ha chiuso in quinta posizione a 370 millesimi dalla vetta. Ci aspettiamo di vedere il team di Borgo Panigale competitivo sia nei prossimi due giorni di test che tra due settimane nel GP di apertura del campionato.

MotoGP, Qatar Test: parla Andrea Dovizioso

Andrea Dovizioso al termine della prima giornata di test MotoGP in Qatar ha così commentato quanto avvenuto a Losail: “I tempi erano piuttosto vicini. Questa è l’unica cosa che dovremmo guardare in questo momento, perché abbiamo davanti due giorni di test molto importanti – riporta Speedweek -. Abbiamo migliorato rispetto alla Malesia e alla Thailandia. Mi sento molto a mio agio sulla moto, ma è davvero difficile per me misurare il ritmo dei nostri avversari. Quindi dobbiamo aspettare il primo weekend di gara qui”.

Ulteriori progressi fatti da Ducati rispetto ai due test passati. Il forlivese ha feeling con la sua Desmosedici GP18. Il lavoro svolto viene ritenuto positivo, anche se per il Dovi è complicato confrontarsi con i rivali. Probabilmente i giorni prossimi aiuteranno a capire meglio i valori in pista. Poi la realtà si vedrà tra due settimane nel primo gran premio del campionato MotoGP 2018.

Dovizioso ha confermato che la scelta sulla carenatura deve ancora prendere una decisione, questi giorni di test sono importanti per capire cosa fare: “Abbiamo già confrontato la nuova carenatura con la precedente, che era uno dei compiti più importanti. Dopo la Thailandia abbiamo dovuto riesaminarli su un tracciato completamente diverso con temperature diverse. È stato molto importante ricevere questo feedback per prendere la decisione giusta, che vogliamo utilizzare nella prima gara. La scelta non è facile, perché ci sono aspetti positivi e negativi”.