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Alex Rins
Alex Rins (©Getty Images)

MotoGP, Alex Rins sogna di vincere con Suzuki e di battere Marquez

Alex Rins ha vissuto una seconda stagione in MotoGP in crescita. Dopo un primo anno di apprendimento molto difficile, a causa di infortuni e di una Suzuki poco competitiva, nel 2018 sono arrivati i risultati.

Il quasi 23enne pilota spagnolo ha conquistato tre podi nella classe regina. Terzo posto in Argentina, secondo in Olanda e terzo nell’ultima gara in Giappone. Dopo Motegi, arriva con grande entusiasmo a questo weekend in Australia. Pure a Phillip Island conta di essere competitivo, confermandosi in grado di poter ambire al podio. Nello scorso fine settimana è stato facilitato dalla scivolata di Andrea Dovizioso e stavolta vorrebbe prendersi un buon piazzamento senza “aiuti”.

MotoGP, Alex Rins carico per Phillip Island e il futuro

Alex Rins è un pilota di talento e nel 2018 è riuscito a ottenere risultati migliori del compagno di squadra, il più esperto Andrea Iannone. Infatti, la classifica mondiale MotoGP vede lo spagnolo davanti di cinque punti. Ovviamente la battaglia interna in Suzuki è ancora apertissima, con tre gare alla fine campionato.

Il giovane Rins, ripreso da As, è tornato a parlare del positivo podio conquistato a Motegi. Queste le sue parole: «Sono molto felice. Sapevamo che il nostro ritmo era buono e che potevamo lottare per le prime posizioni. All’inizio ho sorpassato alcuni piloti e poi ho lottato con Rossi e Iannone. Ho distrutto un po’ le gomme, soprattutto quella anteriore e ho avuto del chattering davanti, ma sono comunque molto contento. Quando Iannone è caduto, lo svantaggio con Crutchlow era di sette decimi e ho provato a lottare per finire secondo, ma il terzo posto mi rende felice».

I buoni risultati del rider spagnolo sono anche il frutto di un buon lavoro svolto dalla Suzuki. Dopo il disastroso 2017, la casa di Hamamatsu ha potuto usufruire del regime open per sviluppare la moto liberamente e migliorare. Tale opportunità non sarà più sfruttabile dal team giapponese nel 2019. Comunque il lavoro continua, come spiega Rins: «Suzuki sta lavorando molto duramente dall’inizio della stagione. Ad Assen abbiamo cambiato il motore e ne usiamo uno con un po’ più di potenza, per migliorare la velocità massima. Anche le ali sono state migliorate. Sono molto contento del lavoro e di far parte del team».

Il 22enne pilota nato a Barcellona non nasconde i propri obiettivi per il finale di questo campionato MotoGP 2018: «Il nostro obiettivo è finire davanti a Iannone. Ma ora che siamo davanti a lui guardiamo anche il prossimo, che è Lorenzo a 12 punti. Diamo il cento per cento per questo e vedremo cosa succede quando torno. Cercheremo di superare anche Petrucci, che è a 15 lunghezze (con Zarco, ndr)».

Inevitabile chiedere a Rins cosa pensi del settimo trionfo mondiale di Marc Marquez, che a Motegi si è laureato campione MotoGP in anticipo: «Penso che quello di quest’anno e i sette titoli siano tutti meritati. È molto veloce in pista, molto aggressivo ed elegante allo stesso tempo. Cercherò di imparare molto e di superarlo, ma sono sicuro che è un passo avanti rispetto al resto dei piloti».

Al pilota catalano è stato pure chiesto se per il weekend di Phillip Island possa persino sognare di conquistare la sua prima vittoria nella classe regina del Motomondiale. Ha replicato così: «Non credo che Marc abbasserà le braccia – riporta Marca -, sarà uscirà aggressivo e cercherà di vincere, come sempre. Se sogno la vittoria? Forse, penso che siamo in un ottimo momento. Se sappiamo come gestire il gara e siamo a posto, penso che possiamo sognarlo».

 

Matteo Bellan

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