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Luca Marini in pista in Moto2 al GP di Austin (Foto Sky VR46)
Luca Marini in pista in Moto2 al GP di Austin (Foto Sky VR46)

Moto2 | GP Austin, Luca Marini più forte del dolore: è nella top 10

Luca Marini chiude il GP delle Americhe al COTA per la terza volta consecutiva nel 2019 nei primi dieci grazie ad un bellissimo sesto posto finale. Scattato dalla decima casella della griglia di partenza, il giovane pilota dello Sky Racing Team VR46 è stato protagonista di un via a tutto gas. Quinto all’ingresso della prima curva, ha tenuto il ritmo dei più forti rimanendo in lotta per il podio fino a tre giri dalla bandiera a scacchi. Costretto a cedere posizioni nelle fasi finali di gara per il riacutizzarsi del dolore alla spalla sinistra operata lo scorso dicembre, ha tagliato il traguardo a pochi decimi dalla Top5.

“Una gara davvero dura, ma lo sapevamo fin dall’operazione alla spalla che questo weekend, dal punto di vista fisico, sarebbe stato uno dei più complicati da gestire”, commenta Marini. “Detto questo, con la moto il feeling era davvero buono e sono stato vicino a giocarmi il podio. Negli ultimi giri ho fatto fatica e un paio di volte mi è entrata la folle, non so perché, ma ho visto che è capitato anche ad altri piloti e dobbiamo analizzare i dati per capire meglio. Ero molto veloce, ho fatto una gran partenza e nel complesso sono molto contento di questo sesto posto”.

Conclude il team manager Pablo Nieto: “Luca, dopo una partenza incredibile, ha fatto davvero una gran gara e sono molto contento anche se rimane un pizzico di amaro in bocca per il podio sfiorato. Nonostante il dolore alla spalla, ha dimostrato di essere molto forte e con queste due settimane di stop prima di Jerez potrà arrivare in Spagna ancora più competitivo”.

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