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Franco Morbidelli (©Getty Images)

A Sepang si è chiuso il capitolo Moto2 per Franco Morbidelli, vincitore di un titolo strameritato prima di passare alla MotoGP. Il salto di categoria è stato deciso ancor prima del trionfo iridato, ma coronare l’addio alla categoria di mezzo con in mano il titolo ha un sapore davvero particolare.

Non sarà uno qualsiasi il pilota della VR46 Academy, ma un campione in carica, che aspira al titolo di rookie of the year 2018 oltre che in una buona moto. Perchè a fare la differenza in classe regina è prima di tutto la moto e il primo impatto con la Honda RC213V avverrà a Valencia all’indomani dell’ultima gara. “Mi aspetto molta potenza. I miei primi giri su una MotoGP saranno sicuramente un’esperienza da ricordare”, ha detto il campione Moto2.

Finalmente il sogno di poter condividere la pista con il suo guru Valentino Rossi diventa realtà. “Spero di imparare molte cose. È una leggenda del motociclismo e sono fortunato a dividere la pista con lui. Mi piacerebbe trovarmelo vicino qualche volta, significa che starò andando forte”. Ma prima di tutto dovrà fare i conti con il neo compagno di squadra Tom Luthi contro cui ha già vinto la corsa al titolo. Ma dal 2018 saranno ad armi pari sulla stessa moto e nello stesso box. “Ovviamente cercherò di acquisire le sue capacità. Poi posso guardare i suoi dati e vedere cosa fa. Posso imparare da lui. Ha molta esperienza. Tom è stato nel Campionato del Mondo per molti anni”.

Il pilota elvetico, 31 anni, è nel Motomondiale dal 2002. Un titolo mondiale nella classe 125 e ben undici stagioni di esperienza nella categoria di mezzo. Ma Franco Morbidelli non teme reverenze e l’obiettivo è di fare un grande campionato in stile Zarco… “Johann è un grande pilota con molte abilità e un grande ragazzo. Lo conosco sin dall’infanzia e mi piace molto come persona e come pilota. Ecco perché spero di poter fare qualcosa di simile a lui”.