CONDIVIDI
Franco Morbidelli (Getty Images)

Franco Morbidelli arriva in MotoGP con tante aspettative. Dopo aver dominato la stagione scorsa il campionato di Moto2, infatti, tutti sono pronti a puntare su di lui per il titolo di rookie of the year 2018. Il pilota italiano, cresciuto sotto l’ala protettrice di Valentino Rossi già ha dimostrato buona padronanza del mezzo nella prima uscita ufficiale.

Come riportato da “MotoGP.com”, Franco Morbidelli ha così commentato il mondiale conquistato in questo 2017: “Mi dispiace non aver potuto ottenere in pista il titolo. Sarebbe stato bello lottare con Thomas. Quando ho saputo poco prima della gara che avevo vinto il titolo sono stato contento per qualche secondo, poi ho realizzato che non era il modo con il quale volevo vincerlo”.

Rossi-Morbidelli, una vita insieme

L’italiano ha poi proseguito: “Sono orgoglioso di questo titolo e non solo per me stesso, ma anche per l’Italia, era dal 2009 che non ne festeggiavamo uno. Sono contento che Valentino abbia festeggiato con me, anche se ero preoccupato perché poco dopo ci sarebbe stata la sua gara, ma lui è stato al mio fianco tutto il tempo. Ha attraversato con me tutte le difficoltà e credo che per entrambi sia stato un momento di sollievo”.

Franco Morbidelli ha poi parlato del suo rapporto con Rossi: “Vale è sempre stato un maestro per me, è come uno zio direi. Non dico fratello perché provo più rispetto a differenza di come uno si sentirebbe con un fratello. L’ho conosciuto quando avevo 12 anni e da quel giorno mi ha insegnato davvero tanto e voglio continuare ad imparare”.

Antonio Russo