CONDIVIDI
Yamaha – Maio Meregalli (Getty Images)

In casa Yamaha la situazione non è delle migliori. Il 2017 era cominciato alla grande con un Vinales pronto ad afferrare la sua prima corona iridata e Rossi che voleva fargli lo sgambetto. I pronostici parlavano di una lotta intestina al team di Iwata per il titolo, ma così non è stato. Qualcosa non ha funzionato e lentamente sia lo spagnolo che l’italiano hanno dovuto abbandonare le loro velleità di vincere il mondiale.

Il team principal della Yamaha Maio Meregalli ha così analizzato la situazione: “Per noi è stata una stagione molto difficile. La partenza è stata brillante, abbiamo vinto 3 gare, poi siamo andati su e giù per vari motivi. I problemi erano diversi, a volte le gomme funzionavano, altre volte si consumavano troppo. Ci è mancata la costanza”.

Importante test a fine novembre

L’italiano ha poi proseguito: “Ogni volta che pensavamo di aver risolto il problema si ripresentava, abbiamo imparato tante cose, ma troppo tardi. Ora conosciamo in che direzione andare per lo sviluppo della moto 2018. Proprio per questo abbiamo deciso di organizzare i test aggiuntivi a fine novembre. Naturalmente l’infortunio di Valentino ha influenzato i nostri risultati”.

Infine il manager Yamaha ha così concluso: “I nostri piloti hanno sempre spinto e dato tutto, anche se la moto non ha funzionato come volevano. Di certo non sono loro i responsabili”. Insomma il team di Iwata si è preso tutte le colpe di una stagione fallimentare, che doveva vederli protagonisti e invece li ha visti fare le comparse nella lotta tra Ducati e Honda.

Antonio Russo