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Guido Meda e Valentino Rossi (Getty Images)

Valentino Rossi è uno di quei piloti che vinca o meno resta sempre sulla bocca di tutti. Il Dottore in questi anni non è riuscito a riprendersi il titolo mondiale, che ormai manca dal lontano 2009.

Nel periodo natalizio i due grandi commentatori di Sky, Guido Meda e Carlo Vanzini si sono ritrovati per confrontarsi sui loro 2 mondi, da un lato la MotoGP e dall’altro la Formula 1.

Rossi a caccia del 10° mondiale

Come riportato da “Sky Sport”, Guido Meda, imbeccato da Vanzini sul capitolo 10° titolo di Valentino Rossi ha così commentato: “Razionalmente uno potrebbe pensare che ad anni 38, 39 quando comincerà il prossimo campionato, non sia di certo facile contro dei 24enni e allora potresti pensare che ogni anno che passa sia sempre più difficile. Però è anche vero che Rossi è l’uomo delle sorprese”.

Il giornalista ha poi proseguito: “Noi qui non ci misuriamo con un Rossi che è tipo l’Alonso passato in McLaren. Qui, in questa stagione, ci siamo misurati con un Valentino che quando le condizioni tecniche c’era lui c’era. Ha fatto delle prime file, ha fatto delle pole, ha vinto una gara a Assen”.

Guido Meda ha, infine, così concluso: “Il fatto che la sua presenza in termini di fisico e di reazioni ci sia io non lo discuterei. Non mi meraviglierei più di tanto se davvero lottasse per il 10° titolo. Marquez ha spostato la soglia di tutto, anche del fair play. Ha cambiato un po’ le regole del gioco”.

Insomma, Valentino Rossi ha tutte le carte in regola per spazzare via tutti i problemi che quest’anno ha palesato la Yamaha e che lo hanno portato a mettere insieme la sua peggior annata di sempre con il team di Iwata.

Antonio Russo