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Maverick Vinales (©Getty Images)

La prima giornata di test in Thailandia comincia in salita per le Yamaha ufficiali e satelliti. Valentino Rossi chiude 8° a 392 millesimi dal miglior crono di Cal Crutchlow, Maverick Vinales scivola in 11esima piazza a quasi 5 decimi.

Il pilota di Figueres lancia un primo campanello d’allarme in vista dell’inizio del Mondiale. “Dobbiamo fare progressi in questo test, altrimenti le prime gare saranno molto difficili per noi”. Vinales ha perso 0,497 secondi rispetto al miglior tempo del britannico della Honda, accusando non pochi problemi con la sua YZR-M1. “Mi sentivo davvero male in moto, sinceramente non me l’aspettavo”.

Resta ancora lontano il set-up ideale, ma la regolarità del tracciato e le curve veloci dovrebbero essere un punto a favore delle Yamaha. Il tallone d’Achille resta ancora una volta l’elettronica: “Non abbiamo ancora l’elettronica sotto controllo. Inoltre, ci manca un buon set-up per semplificare il lavoro sull’elettronica. Ora dobbiamo scoprire cosa c’è che non va, perché non lo sappiamo ancora”.

Problemi simili a quelli riscontrati nel 2017, manca velocità ad ingresso curva e bisogna provare qualcosa di nuovo già nella giornata di domani. “Tutto è attualmente nelle mani dei tecnici. Posso solo dirti quale sia la mia sensazione. Ora dobbiamo lavorare in una direzione diversa perché non ha funzionato per un anno e mezzo. Ora è il momento di trovare soluzioni, altrimenti sarà molto difficile per noi”.

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