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Nicky Hayden e Marc Marquez (©Getty Images)

Il Team Repsol Honda è in viaggio verso il Mugello per il sesto turno del Campionato del Mondo MotoGP. E’ stata una settimana difficile per il motorsport dopo la morte e l’ultimo saluto a Nicky Hayden. Sarà un week-end all’insegna del ricordo del pilota texano. Marc Marquez e Dani Pedrosa lo ricordano sin dalla vigilia del Gran Premio d’Italia.

Dopo un test di un giorno in Catalunya i piloti HRC sono pronti a lanciare nuovamente la sfida al team Movistar Yamaha. Al Mugello Marc ha siglato la sua prima vittoria in carriera nel 2010, quando ancora militava nella classe 125, ripetendosi nel 2011 in Moto2 e nel 2014 in classe regina. Qui Dani Pedrosa può vantare due vittorie, una nel 2005 nella classe 250 e una in MotoGP nel 2010.

I ricordi di Daniel

Il pensiero di Daniel non può non volare verso Nicky Hayden all’indomani dei funerali solenni. “Il weekend del Mugello sarà molto emozionante. E’ dura perdere un amico, in particolare uno che è stato molto vicino nel corso di tre stagioni come compagno di squadra e nel corso degli anni dopo. Mi ricordo quanto Nicky si sforzasse a non mollare mai, mentre inseguiva il suo sogno di vincere il titolo della MotoGP”.

Pedrosa rimembra anche i momenti più in salita della sua carriera. “Ricordo anche quando stavo soffrendo con il braccio nel 2015 e ho annunciato che stavo per smettere con la corsa per un po’ dopo il primo GP. Immediatamente è venuto da me a capire cosa stava succedendo. E’ stato lui che effettivamente mi ha consigliato il medico per l’intervento chirurgico. Era una persona così bella e io sono così triste e dispiaciuto soprattutto per la sua famiglia. Noi penseremo a lui e sarà nei nostri cuori quando saremo in pista al Mugello, come abbiamo fatto nei test al Montmelo la scorsa settimana”.

I ricordi di Marc

Le dichiarazioni pre-gara di Marc Marquez si focalizzano su quanto avvenuto nei giorni scorsi fuori dalle piste. “Ci stavamo preparando a partire per Montmeló per un test di un giorno la settimana scorsa, quando abbiamo ricevuto la terribile notizia della morte di Nicky. E’ stato un grande pilota e una persona incredibile. Ricordo che una volta, quando ero un ragazzino di 15 anni abbiamo partecipato ad un evento insieme e il mio inglese era molto scarso. Così ha cercato di parlare spagnolo e lui era molto divertente e scorrevole, mi trattava come se fossi il suo fratellino”.

Il fenomeno di Cervera ricorda il lavoro svolto insieme ai box nella scorsa stagione a Phillip Island. “Abbiamo condiviso il garage lo scorso anno in Australia e abbiamo fatto una grande festa insieme dopo la gara. Come la sua straordinario famiglia, aveva una grande passione per il motociclismo, lui sarà sempre nel nostro cuore”.