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Emilio Alzamora (Getty Images)

Dietro un grande campione si nasconde sempre un personaggio ombra che rappresenta l’asso nella manica. Emilio Alzamora è il manager che ha scoperto Marc Marquez portandolo ai livelli che conosciamo. Per un ex pilota che non ha mai vinto GP è difficile dare suggerimenti a un sei volte campione del mondo. “Ma sono lì nei momenti difficili, quando le cose non vanno come si aspetta, do tranquillità”.

Il manager spagnolo, in un’intervista a La Gazzetta dello Sport’, parla del fenomeno di Cervera all’indomani della conquista del quarto sigillo iridato in cinque anni di MotoGP. “La mia fortuna è averlo incontrato da piccolo, vivere la mia passione con lui… La cosa impressionante è che è rimasto uguale, non si monta la testa, lavora, non ha cambiato abitudini: vive ancora a Cervera, lì c’è il suo nucleo, il suo gruppo”.

Al pari di Valentino Rossi nella sua Tavullia, Marc Marquez ha mantenuto la sua roccaforte nel paese natale, circondandosi delle stesse persone fidate che lo seguono dai primi giri in moto, cambiando poco o nulla. “Penso che la forza di Valentino sia stata anche quella – ha spiegato Emilio Alzamora -. Pure lui ha passato diversi momenti, ma poi è tornato al suo inizio, a Tavullia. È stato molto intelligente a creare il Ranch, a fare il team coi ragazzi, ha mantenuto la motivazione. Questa base, la passione, il talento, li accomuna”.

E’ stata una stagione impegnativa per El Cabroncito, iniziata in salita ma raddrizzata in poche settimane grazie al lavoro dei tecnici Honda e alle nuove gomme Michelin con cui ha stabilito subito un buon feeling. Ma sarà ricordato anche per la stagione con 27 cadute, da addebitare non solo alla forsennata ricerca del limite, ma anche ad una RC213V che ha cambiato motore prendendosi tutti i rischi (e vantaggi). “Honda ha fatto un grandissimo lavoro, prendendosi il rischio importante di cambiare da un motore “screamer” al “big bang” dopo tanti anni, e questo ha portato Marc a rischiare molto”.

Sono in tanti a scommettere che lo sponsor Red Bull riuscirà a portare Marc Marquez sulla KTM. Un progetto a medio termine che per adesso non rientra nei piani del team MM93: “Non si sa. Ora l’importante è vedere come inizia la stagione… In MotoGP c’è equilibrio, Ducati ha fatto passi avanti importanti, Suzuki sono sicuro che tornerà al livello 2016, Ktm e Aprilia crescono… Vedremo nel futuro le opportunità – ha concluso Emilio Alzamora -, ma in Honda Marc si sente bene, lo trattano bene e lui per loro è la priorità”.