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Marc Marquez
photo Twitter @box_repsol

MotoGP Austin | Marc Marquez conquista la pole ma partirà dalla 4^ piazza per una sanzione. “Ci sarà molto lavoro da fare in MotoGP, Moto2 e Moto3”.

Marc Marquez si conferma l’uomo da battere sul circuito di Austin, conquista la sesta pole in sei edizioni, ma partirà dalla quarta posizione per scontare una penalità inflittagli dalla Direzione di Gara per un errore involontario commesso nelle qualifiche ai danni di Vinales che andrà ad occupare la prima piazza in griglia.

La partenza dalla seconda fila non preoccupa El Cabroncito, ha un passo superiore a tutti gli avversari, in pochi giri può tranquillamente riprendersi la testa del gruppo. Non bisogna sbagliare strategia gomme, restare concentrati per non scivolare sulle insidie dell’asfalto che in ogni momento possono riservare sorprese. “Fondamentalmente oggi è stato positivo per noi, dato che siamo stati i più veloci in qualifica e, soprattutto, siamo riusciti a mantenere un buon ritmo di gara nelle FP3 e nelle FP4. Naturalmente le qualifiche sono state un po’ frenetiche, nel secondo giro sfortunatamente non mi aspettavo che Maverick arrivasse dietro di me perché ero concentrato su Andrea (Iannone), che aspettava avanti e che sapevo essere molto veloce”.

Stavolta le scuse formali non sono bastate e i commissari FIM gli hanno sottratto tre posizioni in griglia. “Mi sono scusato con Maverick ma non mi rendevo conto che era dietro di me fino a quando non ho sentito il suo motore. Partirò dalla quarta posizione, sarà importante scegliere la gomma giusta, abbiamo lavorato molto con le gomme usate e sono stato in grado di essere coerente durante le prove, ma questa pista è abbastanza impegnativa dal punto di vista fisico e domani la temperatura dovrebbe essere più alta, quindi vedremo. Cercheremo di rimanere completamente concentrati”. Infine sulla sanzione comminata Marc Marquez stuzzica i commissari: “Se questo è punibile da oggi, essi saranno molto impegnati in MotoGP, Moto2 e Moto3”.

Dani Pedrosa pronto per la gara

Ma in casa Honda l’eroe morale stavolta è Dani Pedrosa, che a distanza di pochi giorni dall’intervento al polso è tornato in pista in tempi record, stringe i denti e sarà regolarmente in pista per il Gran Premio di Austin, con la sua RC213V piazzata in nona posizione. “Sono abbastanza soddisfatto perché onestamente non mi aspettavo di essere in grado di guidare, dato che questa pista è molto dura. Sono riuscito a qualificarmi direttamente alla Q2, quindi ero già super felice a quel punto. Ho dovuto fare un grande sforzo e ho sentito più dolore rispetto a ieri, mi aspettavo pioggia oggi, il che mi avrebbe permesso di avere un po’ meno stress sulla mano in modo da poter recuperare più facilmente per domani, ma sfortunatamente era asciutto e dovevo andare”.

In gara necessiterà di una dose maggiore di antidolorifici per restare in sella 20 giri e poter sforzare maggiormente la mano: “La cosa peggiore è quando la moto si muove e la direzione cambia. Posso guidare, non molto velocemente e non so per quanto tempo. Il mio cervello vuole fare una cosa e il corpo non lo lascia fare – ha aggiunto Dani Pedrosa -. Faremo un trattamento leggermente più aggressivo rispetto ad ora. Mi sento un po’ goffo, vedremo come va”.

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