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Marc Marquez (Getty Images)

Marc Marquez un anno dopo è ancora in testa al campionato MotoGP, ma con uno scenario diverso. Dodici mesi fa era in fuga, adesso dietro di lui ci sono tre piloti in 10 punti. Una lotta serrata ed equilibrata per il titolo.

Difficile indicare un favorito, anche se solitamente il campione in carica viene spesso considerato come tale. Il talento del fenomeno di Cervera non si discute e neppure un marchio come la Honda. La casa giapponese è sempre molto competitiva e anche nel 2017 lo sta dimostrando. Il binomio con il pilota spagnolo è di quelli importanti e i risultati di questi anni lo testimoniano.

Marc Marquez sul campionato MotoGP 2017

Marc Marquez con il fratello Alex ha preso parte all’evento Allianz Night Run presso il Circuit de Catalunya. Inevitabile parlare di MotoGP e della lotta per il titolo. Queste le sue parole riprese da Marca: “Nella seconda metà del campionato si decide tutto. So che ci saranno circuiti dove dobbiamo attaccare e altri in cui ci toccherà soffrire un po’ di più. La cosa importante è la regolarità. Non mi aspettavo di essere in testa al campionato L’obiettivo era di essere almeno a una gara di distanza (25 punti, ndr). Penso che dobbiamo vincere come minimo almeno due gare nel resto della stagione”.

Si parla poi dei suoi rivali per la corsa al Mondiale e lo spagnolo fa difficoltà a indicarne uno singolo come più pericoloso: “E’ molto difficile sceglierne uno. Maverick per la velocità, Valentino ha esperienza e Dovizioso è il più più costante. C’è anche il mio compagno di squadra, Dani, senza fare molto rumore sta combattendo per la il campionato. Vedo tutti pericolosi”.

Cinque piloti si stanno giocando il titolo, secondo Marquez. Una battaglia apertissima a qualsiasi esito. Mancano ancora tante gare e tutto può succedere. Sicuramente questo equilibrio rende tutto più interessante e spettacolare.

 

Matteo Bellan (segui @TeoBellan su Twitter)