CONDIVIDI
Marc Marquez (Getty Images)

MotoGP | Marc Marquez rivela: “Dopo l’incidente al Mugello 2013 avevo paura”

Marc Marquez è partito subito fortissimo in questo primo appuntamento stagionale. In una pista che di certo non è tra le sue preferite, infatti, ha battagliato dal primo all’ultimo giro ad armi pari con Andrea Dovizioso venendo beffato solo nel finale da una grande manovra del rider italiano che si è letteralmente superato.

Durante il documentario andato in onda su DAZN, Marc Marquez ha così raccontato: “Essere un rookie nel 2013 mi ha aiutato a vincere perché non avevo pressione. Non sono cambiato, nella mia testa c’è solo vincere o perdere, bianco o nero, non esiste il grigio”.

Se sei interessato a tutti gli aggiornamenti su Marc Marquez CLICCA QUI

Lo spagnolo ricorda i momenti bui

Ricorda il papà di Marc Marquez: “Da quando è arrivato in Moto2 e poi in MotoGP ha rivoluzionato tutto a causa del suo stile di guida col gomito a terra”. Il rider iberico ha poi proseguito: “Quando si cade a 350 Km/h pensi solo a rialzarti subito, a nessuno piace cadere. La caduta più brutta è stata al Mugello nel 2013, è stata l’unica volta che dopo avevo paura di tornare in moto”.

Il pilota della HRC ha poi parlato del suo periodo più buio: “L’infortunio del 2011/2012 è stato sinora il momento più difficile della mia carriera sportiva. Sono stato da 8 medici, mentalmente mi ha distrutto. Non avrei mai pensato di correre di nuovo. Per me è cambiato tutto nel 2015, sono caduto in 7 gare e ho pensato che se avessi fatto sempre 5° in quei GP avrei vinto il mondiale. Il primo rivale siamo noi stessi, non ci sono amici in pista, devi essere egoista e non porti alcun limite”.

Antonio Russo

Google ha selezionato TuttomotoriWeb.com tra i siti accreditati per il servizio News. Seguici su Google News per restare aggiornato su tutte le notizie dal mondo dei motori