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Marc Marquez (Getty Images)

MotoGP | Marc Marquez: “Non sono gay, ma alcuni giornalisti lo hanno scritto”

Essere Marc Marquez è difficile. Bisogna vivere costantemente con un fucile puntato addosso pronto a sparare. Quando sei considerato il pilota più veloce del mondo poi basta non vincere una gara per finire nell’occhio del ciclone ed essere definito un flop. Lo spagnolo lo sa bene, ma in questi anni ha dimostrato più volte di saper gestire bene le pressioni.

I numeri di Marc Marquez parlano di 6 titoli mondiali, 63 vittorie, 105 podi e 74 pole. Dati che tratteggiano il profilo di un campione assoluto che nonostante i suoi 25 anni è già nell’Olimpo della MotoGP. Certo per lui non è filato sempre tutto liscio.

Scontro di testa con Rossi

Il duro scontro con Valentino Rossi fuori e dentro la pista lo ha molto segnato. Nonostante ciò però Marc Marquez ha dimostrato di reggere bene determinate pressioni continuando a vincere. Anzi lo spagnolo ha dimostrato ad oggi di essere l’unico rider nel paddock capace di reggere una guerra psicologica con il Dottore.

Tra le tante voci che hanno riguardato Marc Marquez negli ultimi anni c’era anche quella di una sua presunta omosessualità. La sua enorme dedizione per la moto (tipica di tutti o quasi i piloti della MotoGP) e l’assenza di ragazze in giro per il suo box aveva portato alcuni giornali a portare avanti questa teoria.

Marc Marquez a distanza di un po’ di tempo ha deciso di rispondere a tali voci: “Sinceramente la voce più pazza che ho sentito sul mio conto è quella che io sono gay. Per carità, massimo rispetto per loro, ma non sono assolutamente gay. Questa cosa l’ho sentita tante volte e molti giornalisti ne hanno addirittura scritto”. Intanto lo spagnolo nelle prime prove libere a Le Mans ha subito firmato il miglior tempo.

Antonio Russo

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