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Valentino Rossi e Marc Marquez
Valentino Rossi e Marc Marquez (©Getty Images)

Marc Marquez e Honda ripartono dal titolo mondiale conquistato nella stagione 2017, il sesto per il fenomeno di Cervera, e con un contratto nuovo di zecca. Non ci sono cifre ufficiali, nè mai ci saranno per un vincolo contrattuale di riservatezza, ma pare che stavolta si sia raggiunto un nuovo record economico.

Tanto di cappello per El Cabroncito che nelle ultime otto stagioni del Motomondiale ha piazzato una sestina vincente degna di ogni record e leggenda. Secondo il ben informato Manuel Pecino la cifra da capogiro si attesterebbe intorno ai 15 milioni di euro a stagione fino al 2020. Le trattative fra HRC e pilota erano in corso da mesi, serviva soltanto vedere le prestazioni nei test invernali per confermare le buone intenzioni di ambo le parti e mettere la ciliegina sulla torta. “Ho sempre detto che stare qui era la mia priorità, ma volevo vedere il lavoro che gli ingegneri hanno fatto questo inverno e come stavamo iniziando”, ha dichiarato Marc Marquez dopo la firma. “Ci sono stati dei contatti, ma non si sono concretizzati in offerte concrete; non ci siamo mai seduti al tavolo nè abbiamo parlato dei dettagli”.

Nessuna voce ufficiale sui numeri finanziari del nuovo contratto. “Marquez ha dichiarato che c’è una clausola di riservatezza nel contratto per evitare di rispondere effettivamente a questa domanda – riporta SportRider -, ma con un sorriso ha chiuso la questione dicendo: “Sono contento sia dell’aspetto tecnico della nuova moto sia dell’aspetto “professionale”. Non solo campione in pista ma anche in banca: se fosse vero Marc sarebbe il pilota più pagato nella storia del Motomondiale.

L'”affaire” Rossi 2013

Ma Valentino Rossi non sarebbe da meno e Manuel Pecino svela un curioso retroscena: alla fine del 2012, dopo un disastroso biennio in Ducati, “il Dottore voleva tornare a tutti i costi in Yamaha, però restia al ritorno del campione per evitare tensioni con Jorge Lorenzo. Valentino ha insistito e la sua ex squadra ha finalmente aperto la porta, ma non prima di imporre condizioni economiche difficili“.

Il management di Rossi avrebbe quindi fatto una mossa magistrale. “Quella stagione, le carene sulle moto della fabbrica portavano solo i nomi “Yamaha” ed “ENEOS”, una grande compagnia petrolifera giapponese. Lo staff del pesarese avrebbe proposto di fornire sponsor in cambio di una percentuale di quel sostegno. Poichè una parte di qualcosa è sempre meglio di niente, Yamaha ha accettato. Rossi ha ricavato molti soldi da quell’affare, mi è stato detto all’epoca da un insider dell’azienda – ha concluso Manuel Pecino -. Per quanto ne so, questo accordo è ancora in vigore”. Secondo Forbes Valentino Rossi nel 2013 guadagnava 17,8 milioni di euro a stagione, di cui 10 milioni di euro da contratto e circa 8 dagli sponsor (Monster il principale). In attesa della firma, sul nuovo rinnovo regna ancora il massimo riserbo…

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