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Marc Marquez (©Getty Images)

Il campione del mondo Marc Márquez conferma di essere il favorito nel week-end australiano. Nella prima sessione di prove chiude al comando, nella FP2 chiude secondo a pochi millesimi da Aleix Espargaro. Il tracciato veloce di Phillip Island, dove c’è ampia scelta di traiettorie, si confà al suo funambolico stile di guida, ma Andrea Dovizioso sembra essere alle calcagna.

Il meteo non ha dato problemi nel day-1. “Siamo stati fortunati, il ​​tempo non era troppo male, solo un po’ di vento, ma abbiamo avuto un buon set-up di base, quindi siamo stati in grado di andare in testa nelle FP1”, ha detto El Cabroncito. Le temperature più fresche al pomeriggio sono un fenomeno insolito qui in Australia: “Sono felice dei miei tempi, ma sabato dobbiamo essere più veloci”.

Nella scorsa stagione il titolo gli fu assegnato già a Motegi. Adesso probabilmente dovrà attendere fino a Valencia e vedersela con la Ducati del Dovi. “Se sei un campione del mondo e hai ancora tre gare da percorrere, puoi essere più rilassato. D’altra parte ho imparato a gestire la pressione. Mi sento a proprio agio in questo momento. Sto cercando di divertirmi in questa stagione. Questo è difficile perché la pressione è tangibile. Ma devi sempre guidare con piacere. Questo è più facile per me, perché Phillip Island è una delle mie tracce preferite”.

A spostare l’ago della bilancia in gara potrebbe essere la gomma al posteriore. La scelta è fra la morbida e la media, poi bisognerà gestire al meglio l’usura. “Non ho fatto molti giri con la morbida, ma penso che Ducati sta lavorando per fare la gara con la morbida. Quindi dobbiamo provare a valorizzarla”, ha sottolineato Marc Marquez. A giocare un ruolo da protagonista sarà anche la pressione psicologica. “Sto combattendo questa Coppa del Mondo come se non avessi vinto prima. Ogni anno è diverso, nuovo. Per Dovi è il primo che combatte, ma se continui a questo livello avrai più opportunità in futuro”.