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Marc Marquez a Sepang (©Getty Images)

Marc Marquez non parte subito con il botto e lascia Sepang con l’8° tempo assoluto e oltre mezzo secondo dal best lap di Lorenzo. Il campione ha lavorato sul raffronto di due nuovi motori e sulla carena aerodinamica che ancora non convince in tutto e per tutto.

Honda deve decidere quale direzione seguire dopo aver raccolto dati in Malesia. Nessun timore di essere in ritardo rispetto agli avversari, anche se il crono record della Ducati un certo timore può incuterlo. “Sono molto felice perché abbiamo lavorato duramente, qui al mattino è molto più facile trovare il tempo. Ho fatto un long run di 15 giri alle 3, più o meno quando la temperatura è più alta. Il ritmo era buono, mi sentivo a mio agio, ho provato diverse cose nel pomeriggio, sono contento di come è iniziata la preseason”.

Motore e aerodinamica al vaglio di Marquez

Con il nuovo motore 2018 cambia il bilanciamento della RC213V, ma El Cabroncito ha trovato il giusto controllo. “Il nuovo motore ha un po’ più di potenza in tutte le aree. È ancora un po’ troppo aggressivo, ma lavoriamo su questo. Cerchiamo di risolvere i problemi con l’elettronica”.

Lo sviluppo della Honda prosegue all’unisono con tutti e tre i piloti concordi nello scegliere lo stesso motore fra i tre a disposizione in Malesia. “Penso che il nuovo motore funzionerà bene. Lo addolciamo con l’elettronica… Abbiamo iniziato bene la preseason, ma la pista di Sepang è speciale. Non sapremo dove siamo prima della prima gara in Qatar”.

Resta un punto interrogativo sulla carena aerodinamica che piace ma non convince al 100%. “Per ora ci sono ancora dei dubbi, deve essere testata in altri circuiti, è piuttosto estrema, come dice la norma dobbiamo approvare una carenatura per la prima parte della stagione”.

Tra poco più di due settimane si vola in Thailandia dove si dovranno mettere dei punti fermi in vista del Mondiale, ma la Ducati ha già dato una prova di forza: “Congratulazioni a Jorge, sapevamo già che Jorge qui è sempre molto forte, anche Ducati, è uno dei circuiti che meglio si adatta a loro, impressionante, incredibile”. Ma la stagione 2018 inizierà solo in Qatar a metà marzo.