CONDIVIDI
Marc Marquez
Marc Marquez (©Getty Images)

In casa Honda il primo giorno di test MotoGP in Qatar è stato col freno a mano tirato. Marc Marquez e Dani Pedrosa del team ufficiale Repsol rispettivamente decimo e undicesimo, preceduti anche da Cal Crutchlow della squadra clienti LCR.

Il campione del mondo in carica, fresco di rinnovo biennale con HRC, non ha forzato oggi. Sicuramente da domani lo vedremo più protagonista e nelle prime posizioni. La Honda si è dimostrata la moto da battere, soprattutto con Marquez, negli altri due test. Forse il Qatar non è il luogo dove si è espressa meglio nel recente passato, però i miglioramenti fatti possono portare la moto a giocarsi la vittoria pure lì.

MotoGP, Qatar Test: parla Marc Marquez

Marc Marquez alla fine della prima giornata di test MotoGP in Qatar ha commentato così il lavoro svolto: «Oggi non ho fatto troppi giri. Sono in attesa di domani, perché avremo condizioni migliori. Il primo giorno qui è sempre un po’ complicato, devi prima scoprire quanto grip ha l’asfalto e cosa permette. Abbiamo fatto il lavoro di set-up iniziale, ma bisogna gestire anche le gomme. Altrimenti non si hanno abbastanza delle miscele migliori se le condizioni della pista miglioreranno nel secondo e nel terzo giorno».

Oggi nel team Repsol Honda si sono concentrati sul passo e sul lavoro riguardante il nuovo motore, che in Thailandia è andato molto bene e che in Losail va affinato: «Oggi abbiamo solo cercato il ritmo, domani ci occuperemo dei dettagli. Ci sono anche alcune gomme che non ho ancora provato. Oggi abbiamo cercato di saperne di più su questo motore. Abbiamo lavorato e abbiamo trovato qualcosa che mi ha aiutato. Non sono soddisfatto al 100% con il motore, ma stiamo andando nella giusta direzione».

Marquez ricorda che in Qatar la Honda ha avuto delle noie in Qatar e che pertanto nel 2018 bisogna essere più forti: «Lo scorso anno Losail è stato uno dei circuiti più difficili della Honda nella stagione. Ho avuto un sacco di problemi. Oggi mi sentivo meglio. Vedremo. Spero che potremo continuare a migliorare, perché gli avversari miglioreranno sicuramente. Tutto è nella direzione desiderata».

Il fenomeno di Cervera non manca di commentare il rinnovo biennale con HRC. Una scelta che non ha granché sorpreso. Queste le sue parole: «I colloqui con la Honda sono iniziati diversi mesi fa. Ma volevo aspettare un po’ e vedere come iniziavamo i test invernali. Tutto è andato bene, anche in squadra. Ho sempre sottolineato che restare fosse una priorità. Non ho cercato alcuna altra opzione. Entrambe le parti erano felici, così abbiamo firmato. Sono felice di guidare per altri due anni in questa squadra, che mi ha permesso di entrare nella classe MotoGP nel 2013».

Google ha selezionato TuttomotoriWeb.com tra i siti accreditati per il servizio News. Seguici su Google News per restare aggiornato su tutte le notizie dal mondo dei motori