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Marc Marquez
Getty Images

Vacanze finite per Marc Marquez e suo fratello Alex che, dopo qualche giorno di totale relax, hanno aderito all’Allianz Night Run sul circuito di Montmeló, gara podistica di solidarietà in favore di Aldeas Infantiles, associazione che aiuta i bambini orfani più bisognosi.

I fratelli Marquez tornano in vacanza con le loro menti sulla fase decisiva del Motomondiale. Marc potrà gestire un bel vantaggio di 46 punti, ma vietato fare calcoli considerando che mancano ancora 10 GP. “Sono in forma, fisicamente sto bene, mi sono allenato bene e sono arrivato fisicamente perfetto, che è già importante, e vedremo come andrà questa seconda parte della stagione”. La strategia sarà di vincere dove possibile e salire sul podio nei week-end più difficili o in caso di pioggia, evitando errori grossolani. “Molte persone mi hanno già detto che ho un grande vantaggio, abbiamo ancora dieci gare e dobbiamo continuare con la stessa intensità di sempre”.

L’anno scorso la distanza ravvicinata in classifica con Andrea Dovizioso spingeva Marc Marquez al “tutto o niente”, a spingere sul gas per mirare alla vittoria ad ogni costo. Quest’anno ha già scavato un bel gap dagli inseguitori che gli consentirà di correre sì con la stessa grinta, ma anche con una differente forma mentis. Soprattutto in vista delle ultime cinque gare, con i quattro GP in terra orientale e il gran finale di Valencia. “Le ultime cinque gare saranno quelle che richiedono fisicamente di più perché non è solo lo sforzo sul circuito, ma i viaggi e gli impegni si accumulano… L’approccio sarà lo stesso, provare a vincere tutte le gare che puoi e dove non è possibile segnare punti”.

Si ricomincia da Brno dove Yamaha e Ducati sulla carta partono con un ottimo passo gara. Ma la RC213V di Marc quest’anno sembra non conoscere tracciati sfavorevoli e questo fa la differenza. “Chi è secondo è il più pericoloso, ed è Valentino, poi Maverick, che è terzo. Dicono che la Yamaha non sta bene ma in ogni gara sono sul podio, sono secondi e terzi, hanno un potenziale e dovremo essere attenti”.