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photo Twitter @MotoGP

MotoGP Argentina | Marc Marquez contrattacca: “Valentino a 25 anni… lo ricordiamo tutti“.

Il Gran Premio d’Argentina farà parlare a lungo dopo quanto successo tra Marc Marquez e Valentino Rossi, con il mondo della MotoGP che si spacca ancora una volta dopo l’insanabile frattura di Sepang del 2015. Il comportamento estremo del pilota spagnolo è un errore di ingenuità già sanzionato tre volte durante la gara, ma secondo molti non è sufficiente per sbollire l’animo irrequieto del #93. Servirebbe una punizione esemplare, ma Mike Webb ha già fatto sapere che, come da regolamento, non potranno esserci ulteriori sanzioni.

Il pilota di Cervera ha provato a scusarsi con il Dottore al termine della gara, ma è stato respinto duramente da Alessio Salucci e invitato ad allontanarsi dal box Yamaha. Resta arroccato sulla sua posizione difensiva non ritenendo di aver commesso un grave errore. “Non penso di aver fatto niente di pazzo… Valentino quando aveva 25 anni ce lo ricordiamo tutti…“. Davanti alla stampa internazionale respinge colpo su colpo alle accuse: “Bisogna guardare le condizioni della pista: la traiettoria ideale era asciutta, ma con la gomma anteriore ho preso una macchia di bagnato, il freno anteriore si è bloccato, ho dovuto lasciarlo, ho sterzato e poi l’ho visto schiantarsi, ho provato a scusarmi”.

La difesa del Cabroncito

Non ritiene di essere un pilota pericoloso nè di aver mai pensato di voler buttare a terra un avversario. “Cerco sempre di schivare, ma nelle corse a volte è più stretto, a volte no… Quello che è successo a Valentino oggi è stato un errore e una conseguenza delle condizioni della pista perché ho bloccato la ruota anteriore, ma quello che dice sulla mia carriera, è sbagliato”. Se errore c’è stato, a suo dire, è solo nei confronti di Aleix Espargarò: “Ero quattro secondi più veloce di lui, mi sono reso conto troppo tardi di quanto fosse lento, ho provato tutto per evitare un tocco, mi sono scusato, poi ho ottenuto un penalty”.

Senza il drive-through sarebbe stata una netta vittoria del campione della Honda. Marc Marquez non comprende la decisione della Race Direction di farlo rientrare ai box: “Avevo un problema di elettronica con il motore sulla griglia, che non è mai accaduto prima. Ho alzato la mano e poi ho spinto la mia moto. Fortunatamente, il motore si è avviato. In quel momento non sapevo che cosa fare. Quando è arrivato il funzionario gli ho chiesto: pit lane o posizione della griglia? Poi ho visto un altro funzionario che ha mostrato il pollice in alto e ho capito che avrei dovuto prendere la mia posizione di partenza. Poi è arrivata sul mio cruscotto il messaggio con la penalità drive-through. Non ho capito perchè la penalità drive-through è arrivata dopo un paio di giri“. In realtà ha ricevuto questa punizione perché si è mosso contro il senso di marcia nel tornare al punto di partenza. Ma le tre penalizzazioni non soddisfano il box Yamaha e i tifosi di valentino Rossi. E la polemica continua…