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Marc Marquez
Marc Marquez (©Getty Images)

MotoGP | Marc Marquez fischiato ad Austin dopo la vittoria

Marc Marquez non solo ha vinto 4 degli ultimi 5 titoli iridati, ma resta il grande favorito per la vittoria del Mondiale 2018 di MotoGP. Un fuoriclasse quasi senza rivali che sa essere competitivo su ogni tracciato del Motomondiale, in sella alla miglior moto del paddock, la Honda RC213V, che da quest’anno ha colmato ogni gap in termini di elettronica e gestione gomme. Un connubio moto-pilota difficile da battere per chiunque.

I fischi a Marquez dopo Sepang 2015

Eppure tranne che in patria El Cabroncito continua a non essere il più amato, bensì il più fischiato in pista. Colpa degli avvenimenti di Sepang 2015, della sua capacità di spodestare re Valentino, cui bisogna aggiungere in ultimo gli avvenimenti di Termas de Rio Hondo. Fischiato in Qatar, in Argentina, anche ad Austin nonostante la vittoria schiacciante. Secondo alcuni per colpa di un manipolo di irriducibili tifosi italiani che caldeggia per il Dottore. “I fischi non mi piacciono nel calcio e non mi piacciono nella MotoGp, so che sarà una consuetudine sbagliata in questa stagione, ma dovremo adattarci”. Parole proferite due anni fa e che continuano ad essere tristemente attuali.

In Texas si è consumata l’ultima scena tragicomica per la MotoGP, con il pilota di Cervera nuovamente fischiato da alcuni sostenitori ai piedi del palco, nonostante la sua sesta vittoria consecutiva sul COTA. Dopo il suo arrivo al parco chiuso Marc Marquez ha iniziato a essere fischiato da una parte del pubblico, ma durante l’intervista a Motogp.com l’ha presa con filosofia: “Sembra che qui ci sia un po’ di rumore… ma non importa, non preoccuparti”. In conferenza stampa Marc Marquez ha smorzato la situazione incresciosa con la sua solita e intramontabile ironia: “È quello che non ti piace nel motociclismo, ma continua a fare rumore, proveremo a continuare a correre“. Purtroppo la simpatia del pubblico non si conquista solo a suon’ di vittorie.