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Marc Marquez (©Getty Images)

Può andare in vacanza sereno Marc Márquez. Il neo campione del mondo dopo aver firmato il terzo crono nella prima giornata di test a Valencia, nella seconda e ultima si è piazzato in testa alla classifica con il tempo di 1’30″033.

“Ho provato il prototipo del 2018, quindi motore, chassis e altri dettagli. A livello di propulsore le sensazioni sono abbastanza buone, mentre per il telaio abbiamo ancora dei dubbi. Essendoci tante cose da verificare bisogna avere pazienza per capire bene il funzionamento. Dal punto di vista del ritmo sono contento. Ho fatto due run molto buoni. Tuttavia il riscontro finale l’ho segnato con la mia HRC 2017 con qualche aggiornamento telaistico. Come detto in generale mi sono trovato bene, però a causa dei normali probabili di gioventù non ho potuto girare a lungo con la moto del prossimo anno. Prima della Malesia dovremo analizzare con calma ciò che va scartato e ciò che invece può condurci nella giusta direzione”, ha analizzato il #93.

L’addio del boss

Immancabile al termine delle prove il commento da parte di Marquez dell’inaspettato saluto alla MotoGp e nello specifico alla Honda di Livio Suppo, al muretto in tutti i suoi successi nella classe regina. “E’ stata una sorpresa. Al di là dei titoli conquistati assieme, sono stati cinque anni molto belli. Sono sempre andato d’accordo con lui e gli auguro il meglio”, ha affermato lo spagnolo. “Per il futuro, sono certo che il marchio saprà prendere la giusta decisione e trovare un sostituto bravo quanto lui”.

Infine sulla presenza la prossima settimana a Jerez del fratello Alex in veste di sostituto di Thomas Luthi sulla RC213V del team Estrella Galicia Marc VDS  ha detto: “Ho molta voglia di vederlo in azione e mi fa piacere che guiderà una moto come la mia. Certo, con un solo giorno a disposizione potrà fare poco, ma spero possa sfruttare al meglio l’esperienza”.

Chiara Rainis