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Andrea Dovizioso e Marc Marquez (©Getty Images)

Marc Marquez deve cedere 5 punti in classifica ad Andrea Dovizioso al termine del GP di Motegi. Il gap si restringe a +11 ma davanti ci sono tre gare che potrebbero essere più favorevoli alla Honda che alla Ducati, forse con l’eccezione di Sepang. Il titolo iridato si deciderà quasi certamente a Valencia. Non resta che fare i complimenti all’inseguitore e concentrarsi alla prossima gara in Australia fra meno di una settimana.

“Con Andrea abbiamo lottato fino alla fine, mi sto giocando il campionato, oggi si è rischiato – ha detto Marc Marquez a Sky Sport -. Quando mi ha sorpassato ho visto che lui aveva qualcosa in più, sono andato all’attacco per fare primo ma è andata così”. Impossibile fare di più, con il rischio di cadere e rovinare un intero campionato. “Dare il 100% in tutta la gara non è possibile, ho dato il massimo in 3 o 4 giri. Ho visto che Andrea era là, ci ho provato, sapevo che era molto forte qui, perchè il suo stile di guida è molto forte. Adesso andiamo su un’altra pista dove penso di essere più veloce, o almeno credo”.

Poco da rimproverare alla Honda RC213V, ma restano dei settori su cui migliorare in ottica 2018. Per lo sviluppo della moto ci sarà tempo per pensarci, adesso bisogna blindare il titolo iridato. “Abbiamo punti forti e punti deboli, dobbiamo lavorare per il prossimo anno, ma comunque devo pensare che la Honda è forte per me – ha proseguito Marc Marquez -. Ci provo e devo provare a essere primo senza pensare agli altri piloti Honda. Dovizioso è un lavoratore e chi lavora arriva. E’ bello giocarsi il campionato con lui, è importante che la Ducati sia forte”. Sulla carta chi sarà il favorito nelle prossime tre gare? “Dipende se piove o non piove. Penso che Dovi andrà molto forte in Malesia, ma comunque Australia e Valencia sono piste a sinistra… ci divertiamo”. E lo spettacolo della MotoGP sarà assicurato, questo sì al 100%!