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Massimo Meregalli
Massimo Meregalli (©Getty Images)

In casa Yamaha sono ripartiti dai problemi già incontrati nel corso del campionato MotoGP 2017. Nei test invernali è stato rilevato il deficit a livello elettronico che già era stato avvertito nella passata stagione.

Sia Valentino Rossi che Maverick Vinales soffrono questa problematica sulla loro M1. Se su alcuni aspetti la nuova moto ha fatto qualche passo avanti, ora gli ingegneri della casa di Iwata rimane la comprensione ottimale della centralina Magneti Marelli. E’ quello il punto che può far svoltare un team Movistar in difficoltà e messo un po’ in imbarazzo dalle prestazioni di Johann Zarco con la vecchia Yamaha della squadra clienti Tech3.

MotoGP, Maio Meregalli sui problemi della Yamaha

Maio Meregalli, team manager Yamaha, ha parlato della situazione della squadra Movistar in questi termini: «Abbiamo vissuto gli stessi problemi dell’anno scorso – riporta Speedweek -. Ora possiamo solo fare una cosa. Continua a lavorare e cercare di essere pronti per la prima gara. Non direi che Valentino e Maverick abbiano opinioni fondamentalmente diverse. Su alcuni circuiti hanno sofferto degli stessi problemi. Sugli altri, i loro problemi erano diversi. Non è facile per noi capire. Almeno ora hanno le stesse parti, perché l’anno scorso a volte si sentivano meglio su diversi telai. Quello che succede è davvero strano».

Il dirigente del reparto corse della casa di Iwata spiega che Valentino Rossi e Maverick Vinales non si sono lamentati di cose troppo diverse. Il Dottore ha posto maggiormente l’accento sull’elettronica, cosa di cui si è lamentato pure lo spagnolo, che però ha parlato anche di altre aree dove intervenire sulla moto.

Meregalli conferma che i problemi non mancano e che c’è da lavorare, però la nuova M1 in realtà è comunque migliorata in alcuni ambiti: «Anche se la moto 2018 è stata migliorata rispetto al modello dell’anno scorso, sembra che non sia abbastanza. L’elettronica è stata migliorata, ma non abbastanza. Il motore offre maggiore velocità e una migliore guidabilità, ma ci sono domande in alcune aree per le quali non abbiamo risposte in questo momento».

In Yamaha devono trovare delle soluzioni al più presto. Domani in Qatar scatta l’ultimo test pre-campionato MotoGP 2018. L’ultima occasione per prepararsi in vista dell’inizio del Mondiale, che comincerà proprio a Losail due settimane dopo. Il team Movistar è costretto ad accelerare, perché Honda e Ducati hanno dimostrato di essere più avanti. Per vedere Rossi e Vinales lottare per vittorie e titolo serve un miglioramento importante.

 

Matteo Bellan

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