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Nel giorno della presentazione Movistar Yamaha 2018 la notizia che ha calamitato l’attenzione mondiale è il rinnovo di Maverick Vinales fino al 2020. Adesso l’attenzione è puntata tutta sul contratto di Valentino Rossi che potrebbe arrivare prima del previsto.

Maio Meregalli, team manager Yamaha, assicura che le trattative tra Iwata e il Dottore sono state avviate, ma il pesarese ha lasciato in sospeso la decisione finale. Molto dipenderà dall’esito dei test invernali in Malesia, Thailandia e Qatar. “Abbiamo già parlato con Vale, ha detto che vuole aspettare innanzitutto i test per vedere il pacchetto moto-pilota come va, poi aspetterà un paio di gare, dopo di che deciderà cosa fare. Non penso che decida di smettere ma alla fine sarà una decisione sua”, ha detto ai microfoni di Sky Sport.

“Solitamente rinnova per due anni ma potremmo comunque prendere in considerazione il prolungamento di un anno. Tutte e due le soluzioni sono possibili, quindi sta a lui”. A quando la decisione ufficiale di Valentino Rossi? “Tra qualche giorno avremo un’idea di come sarà…”.

Lo sviluppo della M1 2018

Nella pausa invernale i tecnici di Iwata hanno lavorato su molti elementi della YZR-M1 2018 e si ripartirà dalla moto provata a Sepang nello scorso novembre. “Per noi è stato fondamentale il test di novembre dove abbiamo potuto rivalutare e comparare le stesse parti su circuiti diversi, prima a Valencia poi in Malesia – ha proseguito Maio Meregalli -. Lì abbiamo lavorato con calma, abbiamo provato tantissime cose e alla fine abbiamo deciso le basi delle moto con cui Maverick e Valentino inizieranno a girare in Malesia tra qualche giorno”.

Ma lo sviluppo della nuova Yamaha proseguirà a cominciare dal 28 gennaio, quando i piloti torneranno in pista per il primo test prestagionale. “Da lì ci aspettiamo sicuramente dell’ulteriore materiale nuovo che scopriremo solo quando andremo lì. Ci sarà da lavorare molto sull’elettronica. L’anno scorso abbiamo sofferto parecchio sul consumo di gomma, avevamo una moto difficile e non era costante. Per noi l’obiettivo è tornare ad essere costante e gestire meglio la gomma, soprattutto quella posteriore”.