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Luca Marini
Luca Marini (getty images)

Luca Marini, fratellastro di Valentino Rossi, nel 2016 correrà con il team Forward nella classe Moto2. Il pilota 18enne nel passato campionato aveva corso come wild-card nel Gran Premio di Misano con la squadra Kalex arrivando 21° a 61 secondi dal vincitore Johann Zarco. Il suo esordio nel Motomondiale risale però al 2013, in cui sempre a Misano e sempre come wild-card, corse in Moto3 con la FTR incappando in una caduta e in un conseguente ritiro.

Per lui si spalanca ora la porta di un’avventura molto importante in cui dovrà dimostrare il suo valore in un team che ha deciso di puntare su una coppia tutta italiana, dato che Lorenzo Baldassarri è stato confermato. Luca Marini proviene della categoria CEV Moto2 che ha concluso nella quinta posizione della classifica nel 2015, senza ottenere vittorie in gara e con un secondo posto come migliore piazzamento.

Giovanni Cuzari, boss del team Forward, ha così commentato l’ingaggio del fratellastro di Valentino Rossi: “Sono molto lieto di annunciare l’arrivo di Luca Marini per la stagione 2016 – riporta Speedweek -. Luca è un giovane pilota, gli diamo il benvenuto con orgoglio nella nostra squadra. Il nostro obiettivo è di crescere insieme. Luca gareggerà il prossimo anno per noi e avremo un giovane duo italiano sulle moto Kalex del Forward Racing. Mi onora la fiducia e il sostegno che il VR46 Riders Accademy porta al nostro progetto 2016″.

Lo stesso Luca Marini ha poi espresso la propria felicità per questa nuova sfida che affronta con tante motivazioni e la voglia di fare bene fin da subito: “Sono felice e al tempo stesso entusiasti di questa grande opportunità. La prossima stagione sarà molto importante e anche molto impegnativa. Guidare per Forward Racing è una grande occasione per me di crescere come pilota e di imparare dalla squadra e dal mio compagno. Voglio sfruttarla e trarre il massimo vantaggio. Ringrazio Giovanni e l’accademia dei piloti VR46 per questa opportunità e spero di poter premiare la loro fiducia attraverso il mio lavoro”.