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Loris Capirossi
Loris Capirossi (©Getty Images)

Loris Capirossi ha una grande carriera da pilota alle spalle. Due titoli mondiali vinti in 125 e uno in 250. Gli è mancata la corona iridata nella classe regina. Il 2006 era l’anno in cui probabilmente con la Ducati avrebbe potuto farcela.

Oggi Capirex è rappresentante Dorna nella Race Direction. Ha delle responsabilità importanti in tema di sicurezza dei piloti. E’ un punto di riferimento nel paddock. Intervistato nel corso della trasmissione ‘Tutti Convocati’ su Radio24 ha parlato del duello tra Maverick Vinales e Marc Marquez: “C’è grande rivalità tra loro, perché c’è una storia alle spalle risalente a quanto erano bambini e sembra che Vinales allora fosse più forte di Marquez. Parliamo di talenti incredibili. Marc non deve dimostrare niente, avendo vinto tre titoli MotoGP. Invece Vinales è arrivato di prepotenza facendo subito sul serio e adesso sarà un bel campionato. E’ bella la rivalità, ma è importante la correttezza in pista”.

Loris Capirossi su Valentino, Lorenzo e Ducati

In mezzo al duello spagnolo può inserirsi Valentino Rossi, attualmente leader del campionato MotoGP 2017 dopo tre gare. Capirossi spende parole di elogio per lui: “Non è in testa alla classifica per fortuna, ma perché se lo è meritato e sta andando fortissimo a 38 anni. Ha enorme esperienza ha le spalle, ha vinto nove titoli. Gli manca un pizzico di velocità per inserirsi nella lotta tra Marquez e Vinales. In qualche occasione sarà lì davanti con loro a giocarsi la vittoria. Potrà portare a casa qualche successo, però l’importante è non fare gli errori dell’anno scorso. Deve essere costante e finire le gare”.

E se il Dottore non se la passa affatto male in Yamaha, c’è invece un Jorge Lorenzo che in Ducati sta andando sotto le aspettative e che si ritrova più indietro di quanto si attendesse quando decise di firmare con Borgo Panigale. Capirossi commenta così: “Sono il n.1 dei tifosi Ducati. Lorenzo si aspettava una Ducati diversa. E’ una moto competitiva con alti e bassi, quindi sulle piste in cui soffre va guidata con cattiveria e Jorge non ce l’ha. Lorenzo è un pilota velocissimo e pulitissimo,  ma alla Ducati a volte serve anche un ignorante, come dico io. Dovizioso in parte è ignorante, Lorenzo no”.

Loris si dimostra abbastanza fiducioso sul futuro in casa ducatista, anche se andrà risolto qualche problema al più presto per essere competitivi: “Per me Lorenzo troverà una quadra e a mettere a posto la moto. Non riescono a scaricare bene la potenza a terra. La moto è competitiva e va tenuta a un certo livello sempre”.

Infine Capirossi conferma che la Desmosedici che sta guidando ora Lorenzo è molto differente da quella in cui salì Valentino: “La Ducati che guida Jorge non è quella di Rossi, assolutamente. Quella di allora era una delle moto peggiori che Ducati abbia messo in pista, posso testimoniarlo in prima persona perché correvo ancora. Adesso è una signora moto, hanno fatto un bel lavoro ed è competitiva, seppur altalenante”.

 

Matteo Bellan (segui @TeoBellan su Twitter)