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Livio Suppo (©Getty Images)

La vittoria di Andrea Dovizioso in Malesia ha rimandato la festa della Repsol Honda. Assicuratosi il Titolo Costruttori bisognerà attendere il verdetto del GP di Valencia prima di poter decretare Marc Marquez campione del mondo per la quarta volta in MotoGP.

Le Ducati partivano con i favori del pronostico a Sepang e la doppia vittoria ha confermato quanto predetto sulla carta. Ma al Ricardo Tormo tutto volge a favore del pilota spagnolo, capace di limitare i danni con un quarto posto preziosissimo in Malesia che gli assicura un gap di 21 punti.

“Quando ha iniziato a piovere poco prima della gara, sapevamo che sarebbe stato molto difficile per noi perché nelle FP2 bagnate Marc e Dani non erano molto felici – ha raccontato Livio Suppo a Speedweek.com -. Marc ha scelto pneumatici medi e anteriori. Il suo obiettivo era evitare un grande errore, perché Dovi era molto veloce. Ha fatto un ottimo lavoro e ha assicurato il miglior risultato possibile per noi”.

Se l’obiettivo era di evitare rischi inutili Marc Marquez ha centrato in pieno il suo traguardo. Ma se da un lato la HRC può ritenersi soddisfatta dell’esito del round malesiano, dall’altro sa di dover migliorare sul bagnato per il prossimo campionato. “Ducati era chiaramente più forte di noi sotto la pioggia”, ha ammesso il team principal italiano. “Dobbiamo cambiare questo in futuro”. Sarà il circuito di Valencia a nominare il nome del nuovo campione che appare già scontato. Servirà solo una gara anomala o un errore imperdonabile. “Sapevamo che non sarebbe stato facile ottenere il titolo a Sepang. Dopo la gara siamo stati felici – ha concluso Livio Suppo -. Naturalmente la Coppa del Mondo non è finita e dobbiamo restare concentrati”.

 

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