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Jorge Lorenzo
photo Twitter @DucatiMotor

MotoGP Austin | Jorge Lorenzo 11°: “Dobbiamo dimenticare questa gara”.

E’ uno dei peggiori momenti di Jorge Lorenzo in sella alla Ducati, l’11° posto ad Austin con 31″ di distacco dal vincitore potrebbe essere il segnale di una sconfitta, il preannuncio di un possibile passaggio alla Suzuki. Sarà il week-end di Jerez a schiarire le idee?

Poco è servita la nuova carena aerodinamica della GP18 che ha fatto il suo esordio in Texas. Nel week-end sembrava trovarsi a suo agio con la Desmosedici alata, ma con l’innalzarsi delle temperature sono calate le prestazioni di Jorge Lorenzo: “Sono molto deluso e molto triste. Non è stata una buona giornata per me, è difficile accettare questo risultato. Ma non c’è altra soluzione che dimenticare questa gara. Non ho altra scelta che pensare in modo positivo e lavorare sodo come prima, anche se i risultati non soddisfano le nostre aspettative. Possiamo solo sperare che la situazione in Europa cambierà e che potrò dimostrare le mie capacità di guida lì”.

Gomma e Miller complicano il week-end di Lorenzo

Probabilmente a rendere più difficile la gara la scelta della gomma posteriore dura, con la GP18 che lamentava aderenza su una pista che richiede molta fisicità: “Con la nuova moto ho fisicamente più problemi rispetto allo scorso anno, anche in frenata, lì dobbiamo trovare una soluzione per il futuro”, ha aggiunto il maiorchino. “So cosa ho fatto in passato e so cosa farò in futuro. Continueremo i nostri sforzi, un giorno saremo ricompensati e di nuovo soddisfatti“. Il grande vantaggio sull’elettronica non sembra portare grandi frutti: “La nuova Ducati ha punti positivi e negativi, forse per due giri con l’elettronica può andare più veloce, ma per il passo gara è una moto più fisica e questo week-end abbiamo ottenuto un brutto risultato”.

Jorge Lorenzo, uno dei piloti più critici delle azioni al limite di alcuni piloti, ha vissuto questa volta sulla sua pelle un ‘affronto’ di Jack Miller in curva 1 che lo ha costretto a sollevare la moto in mezzo alla curva. “I soliti piloti, fanno queste azioni e la Direzione della Gara punisce solo se c’è un contatto o una caduta… Oggi il mio risultato è stato molto brutto, sono stato molto lento”.