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Kevin Schwantz (Getty Images)

Il 2017 non è stato di certo un anno da incorniciare per Yamaha. Il team di Iwata, infatti, partito con i favori del pronostico, ha visto man mano calare le proprie quotazioni in ottica mondiale. Maverick Vinales e Valentino Rossi, infatti, gara dopo gara si sono allontanati dalla vetta lasciando spazio a Ducati e Honda.

In particolar modo Maverick Vinales aveva dato la netta impressione di essere il favorito numero uno per il campionato 2017. Lo spagnolo, infatti, aveva dominato tutti i test e le prime gare dell’annata. Persino un mostro sacro come Kevin Schwantz aveva puntato sull’ex Suzuki.

Troppi errori nel 2017

Come riportato da “Motorsport-Total.com”, proprio Kevin Schwantz ha così commentato la stagione appena conclusa: “Dopo l’inizio di stagione mi aspettavo di vedere Maverick vincere almeno la metà delle gare. All’inizio è andato tutto abbastanza bene, poi la moto è diventata complicata da guidare e alla fine le cose sono andate male”.

Il pilota statunitense ha poi proseguito: “Yamaha è un costruttore che vince regolarmente, questo ha aumentato la pressione su Maverick. Per lui è stato difficile, ma ha fatto comunque un ottimo lavoro. Credo che il 2018 sia molto atteso da lui. Valentino è ancora abbastanza forte per battere i propri avversari in gara e sono sicuro che è abbastanza veloce da poter sempre agguantare il titolo”.

Kevin Schwantz ha poi concluso parlando del prossimo campionato: “Dipende molto da chi partirà bene la prossima stagione, le vittorie fanno aumentare le motivazioni e la sicurezza. L’anno scorso è stato piuttosto insolito perché i piloti hanno fatto tanti errori. Il campione del mondo ha vinto nonostante cadute e guai tecnici, ma non è sempre così, quindi la costanza sarà importante”.

Antonio Russo