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(foto Twitter Alberto Porta)

Presentato oggi il Kawasaki Racing Team per il campionato mondiale Superbike 2018. Confermatissimi il campione in carica Jonathan Rea e il compagno Tom Sykes. Ovviamente anche quest’anno l’obiettivo sarà vincere.

Dopo tre anni consecutivi di trionfi, adesso c’è voglia di poker. Ovviamente non sarà una passeggiata, sia a causa dell’agguerrita concorrenza che di un nuovo regolamento che sui tagli di giri dei motori potrebbe penalizzare la Kawasaki. Nei test la ZX-10RR si è dimostrata ancora la moto top, però le nuove regole non sono piaciute alla casa di Akashi. Penalizzare chi vince troppo non è una formula gradita.

Presentazione Kawasaki Racing Team SBK: parlano Rea e Sykes

Yoshimoto Matsuda, project leader Kawasaki, ha così parlato: “Dal 2011 siamo migliorati molto. Col nuovo regolamento 2018 siamo i più penalizzati. Come azienda motoristica è nel nostro DNA superare i limiti. Ogni volta che c’è un nuovo regolamento, sfidiamo noi stessi per trovare la migliore soluzione tecnica possibile. Non è facile, ma daremo il nostro massimo impegno per questa stagione. Non ci arrendiamo mai, abbiamo lo spirito Ninja”

Non potevano mancare le parole di Jonathan Rea, tre volte campione del mondo SBK e ora alla ricerca del quarto titolo per raggiungere il recordman Carl Fogarty: “Nessuno immaginava questa serie di successi. E’ stato emozionante. Sto vivendo un sogno, ma continuo a lavorare col team e a guardare avanti. I test sono andati bene, mi sono sentito a mio agio sulla moto. Kawasaki è in continua evoluzione e siamo migliorati, nonostante il nuovo regolamento. Sono entusiasta per l’inizio del nuovo campionato. Non ci arrendiamo mai, lavoriamo sempre per migliorare”.

Tom Sykes un titolo mondiale SBK lo ha vinto nel 2013, poi è sempre andato a podio e nel 2018 vorrebbe battere il compagno. Queste le sue parole: “Sono in Kawasaki da tanti anni, è una famiglia. Da sei stagioni arrivo nei primi tre della classifica. I test sono andati bene e siamo pronti per la nuova stagione. Sfortunatamente per la concorrenza, anche con le nuove regole i nostri test invernali sono stati fantastici e ho avuto buon feeling sulla moto”.

Matteo Bellan