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Jorge Lorenzo
photo Twitter @lorenzo99

MotoGP | Jorge Lorenzo senza aerodinamica: “La Ducati è cambiata”.

La Ducati Desmosedici GP18 è uno step avanti rispetto alla GP17, ma Jorge Lorenzo stenta a trovare il giusto feeling. Dopo il ‘tempone’ di Sepang non è riuscito a confermare le buone sensazioni della prima sessione di prove e non si tratterebbe solo di una questione di pista. Telaio e aerodinamica rinnovati non soddisfano in pieno le richieste del maiorchino che ora dovrà fare leva sul suo stile di guida per limare decimi preziosi sul giro.

La moto pecca di stabilità all’anteriore quando si raggiungono le alte velocità e l’aerodinamica ancora non è venuta in aiuto, probabilmente perchè manca ancora una buona simbiosi con il telaio 2018. In Thailandia Jorge Lorenzo aveva chiesto un passo indietro sull’evoluzione e sviluppo, ma non è stato accontentato. “Durante il precampionato la moto è cambiata, per esempio in Qatar non poteva usare le ali che mi hanno sempre dato sostegno – ha spiegato il pilota spagnolo -. Con questa nuova moto tutto si è complicato con i problemi ai freni mentre stavo scalando, in Argentina è stata una gara con le peggiori condizioni per me, abbiamo avuto un po ‘di sfortuna, e in qualsiasi momento, anche ad Austin, la situazione potrebbe tornare ad essere migliore. Dobbiamo ancora andare su un altro circuito più favorevole per la Ducati e per il mio stile di guida per aspirare alla vittoria”.

Jorge alla disperata ricerca della prima vittoria

Resta l’ossessione di vincere la prima gara in sella alla Ducati, una vittoria che manca dal novembre 2016, ultima uscita in sella alla sua ex M1: “È vero che è un’ossessione ed è per questo che, a partire da quest’anno, ho provato a dare un altro tocco alla mia preparazione – ha aggiunto Jorge Lorenzo -. Ora do più importanza alla dieta, ho aumentato il numero di ore di allenamento a settimana. Al momento non si sta concretizzando nei risultati questo grande sforzo che sto facendo da parte mia, ma non ho dubbi che sarà solo questione di tempo. Il binomio Lorenzo-Yamaha ha dato ottimi risultati, molte vittorie e titoli, l’anno scorso stavo per vincere la mia prima gara, mi è sfuggita in alcune gare”.

Bisogna metabolizzare le novità della GP18 in attesa che i tecnici della Rossa apportino alcune modifiche aerodinamiche per renderla più familiare a Jorge: “La moto di quest’anno è molto diversa dall’anno scorso e alcune cose non possono essere fatte. In generale, ci sono cose più positive rispetto all’anno scorso, ma ci sono anche alcune carenze che stiamo cercando di risolvere“. Quello che non manca è la fiducia in se stesso: ” In passato è stato dimostrato che ci sono due piloti che Fanno la differenza: Márquez e io”.

Luigi Ciamburro