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Jorge Lorenzo
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MotoGP, Jorge Lorenzo: “Ducati vincente, ma devo conoscerla meglio”

Per Jorge Lorenzo comincia una delle stagioni più difficili della sua carriera. Dopo una prima stagione di collaudo in sella alla Ducati Desmosedici, dopo aver avuto prova tangibile che la Rossa è una moto che può puntare al titolo, adesso tocca al maiorchino riuscire a tirar fuori il massimo potenziale e puntare alla vittoria. “Sono quasi ossessionato dalla vittoria con la Ducati”.

Negli ultimi giorni la preparazione di Jorge Lorenzo si sta svolgendo in bici sulle strade di Andorra e in palestra, ma anche a tavola, con una dieta ferrea, in attesa di volare verso Losail. Ogni dettaglio va curato nei minimi particolari per trovare quanto prima il feeling con la Ducati che ancora tarda arrivare, dopo nove stagioni in sella alla Yamaha. “La moto sta vincendo in questo momento. Dovizioso l’ha mostrato l’anno scorso e in preseason”.

Domare la GP18 non si è rivelato semplice per il cinque volte iridato durante i nove giorni di test IRTA, eccezion fatta per il giorno da record in Malesia che sembrava aver allontanato le nubi grigie. Adesso tocca al GP del Qatar dare il primo verdetto, ma le sfide non impauriscono il pilota Ducati. “È una sfida molto difficile, forse più di quanto pensassi, è per questo che lavoro più che mai e con più entusiasmo, grazie a questo sto conoscendo molto di più di cosa sono capace e i miei limiti, mi sto scoprendo”, ha confessato in un’intervista al ‘Marca’.

Bisogna imparare tutti i segreti e i risvolti della moto, ogni punto forte e debole, per raccogliere la prima vittoria e poi ambire costantemente al podio. “E’ speciale e non l’ho ancora compresa appieno. Ricordo che quando sono arrivato in MotoGP ho fatto la pole. Se mi sento bene su una moto si possono fare pole position e vincere delle gare – ha aggiunto Jorge Lorenzo -, ma è impossibile per un pilota che non si sente al cento per cento a proprio agio sviluppare il pieno potenziale”. Non resta che lavorare sul fisico e in pista, perchè quando pensi di averla in pugno la moto ti sfugge di mano.

Bisogna fare i conti anche con degli avversari molto agguerriti, a cominciare da Marc Marquez: “Il favorito è il campione… Lui dà tutto e merita tutto quello che gli sta succedendo. Dovizioso è al culmine, capisce la Ducati, Zarco è molto forte, Valentino non potrà mai essere escluso e Maverick Viñales si farà scoprire in qualsiasi momento. E io spero di essere sulla lista”.