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Jorge Lorenzo (©Getty Images)

Jorge Lorenzo arriva a Valencia nel suo miglior momento della stagione, dopo il secondo posto di Sepang e un nuovo feeling con la sua Desmosedici. Sul bagnato della Malesia ha dominato la gara e sfiorato la prima vittoria, se non fosse per quell’errore agli ultimi giri che ha agevolato il sorpasso di Andrea Dovizioso.

Al Ricardo Tormo ha vinto le ultime due edizioni, conta quattro vittorie e un podio nella massima categoria. Un circuito che gli ha regalato il suo ultimo Mondiale nel 2015 e dove si trova perfettamente a suo agio. Ma in sella alla Ducati le sensazioni di Valencia possono cambiare. “Dopo le ultime gare mi sento forte, posso cercare di combattere per il podio, nonostante il tracciato non sia favorevole per la Ducati… Ho fatto un grande passo in avanti in termini di configurazione: questo miglioramento sarà utile soprattutto per il 2018. Penso che siamo arrivati ​​a Valencia nel nostro miglior momento della stagione”.

Sul palco di Milano, in occasione del Ducati World Premiere 2018, Jorge Lorenzo semina fiducia e incoraggia il compagno di squadra Andrea Dovizioso. “Sa esattamente cosa fare, è un pilota intelligente, conosce perfettamente la moto e sono convinto che farà tutto il possibile per essere competitivo e cercare di vincere”. Chi ha più pressione? “Marc ne ha di più perché se Dovi sbaglia non succede niente”. E se dovesse vincere il forlivese? “Vorrei stare al suo posto, ma se hai una buona relazione con la squadra e il tuo compagno ha fatto una grande gara non ti vergogni a condividere con lui la sua gioia”.

Il maiorchino si è ritrovato al fianco del collaudatore Casey Stoner che, durante i suoi primi giri in sella alla Desmosedici, gli ha elargito consigli utili. “Vorrei che Casey facesse più prove, ma purtroppo i giorni disponibili non sono molti, anche se il suo consiglio è sempre utile. D’altra parte – ha concluso Jorge Lorenzo – è un campione del mondo”.