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photo Twitter @DucatiMotor

MotoGP | Jorge Lorenzo avvisa Ducati sul rinnovo di contratto: “Il mio valore resta sempre alto”

Domenica è andata in onda l’intervista integrale di Jorge Lorenzo per Movistar MotoGP in cui ha parlato delle sue difficoltà con la Ducati, il suo rapporto con Andrea Dovizioso e il rinnovo di contratto.

Il Gran Premio d’Argentina si è rivelata una seconda sconfitta stagionale per il pilota maiorchino che, dopo due gare, ha un solo punto in classifica, per giunta grazie alle penalizzazioni inflitte a Marc Marquez. Il feeling con la Desmosedici tarda ad arrivare in attesa di possibili aggiornamenti aerodinamici nel week-end di Austin. Le alette non si abbinano bene alla nuova carena e al telaio della GP18, quindi bisogna intervenire sull’elettronica per migliorare le sensazioni con l’anteriore. Ma tra i tifosi Ducati inizia a regnare un certo malumore: “Mi hanno preso per vincere la Coppa del Mondo, ma non è facile“, ha ammesso il pilota spagnolo, che dopo 20 gare in Ducati ha solo due podi. “Questa squadra ha vinto solo un campionato del mondo con Stoner, quindi non si può mai essere sicuri di essere in lotta per il Mondiale”.

Il rinnovo di contratto resta in dubbio

L’obiettivo a breve termine è conquistare la prima vittoria con la Rossa, cercare di imparare da Andrea Dovizioso, che nel 2016 ha conquistato sei vittorie e una nel campionato corrente. “Se il tuo compagno di squadra ti batte non hai scuse. Anche se posso averlo, sono su questa moto da un anno e lui da sei. Tuttavia, sta andando più veloce di me e devo imparare da lui per raggiungerlo in termini di prestazioni”. Molti si aspettano la firma sul rinnovo con Ducati, resta da decidere la cifra. A tal proposito Jorge Lorenzo lancia un chiaro messaggio ai vertici di Borgo Panigale per lasciar intendere che non sarà disposto ad accettare un ingaggio dimezzato: “Il mio valore sarà sempre alto, perché tutti conoscono le mie capacità. Si tratta di fare la differenza e in questa griglia ci sono solo due piloti che fanno la differenza: Márquez e io”.

Resta scettico su un possibile cambio di livrea a fine anno, ma nulla è da escludersi, comprese le voci che lo vorrebbero in Suzuki: “Vorrei finire la mia carriera in Ducati e raggiungere gli obiettivi prefissati. Se non avrò successo prenderò in considerazione il fatto che la mia carriera risulterà incompleta. I piloti possono sempre cambiare squadra, non si sa mai – ha concluso Jorge Lorenzo -, ma la Ducati è un progetto da seguire per un lungo periodo di tempo”.