CONDIVIDI
Jonathan Rea (Getty Images)

SBK | Jonathan Rea è mostruoso, distrugge il record alla 8 Ore di Suzuka

Che era un extraterrestre noi ce ne eravamo accorti da tempo, ma lui ha voluto darci un’altra prova del suo talento fuori dal comune. Jonathan Rea, infatti, impegnato alla 8 Ore di Suzuka ha letteralmente sbriciolato il record della manifestazione con un fantastico 2’05″168, di quasi un secondo sotto la pole record del 2015 firmata da Pol Espargaro in 2’06″000.

Sulla pista incombe la minaccia del tifone Jongdari, che potrebbe mettere a rischio addirittura il normale svolgimento della competizione. Intanto però Jonathan Rea ha messo le cose in chiaro, lui è l’uomo più veloce.

Indietro l’HRC

A rendere ancora più grandiosa la sua impresa il fatto che il tempo è stato fatto con delle gomme da gara e una moto non certo sistemata per fare il giro secco. Il tempo per le squadre ammesse alla Superpole viene dato dal tempo medio siglato dai 3 piloti.

Grazie alla prestazione di Jonathan Rea il Kawasaki Team Green si è guadagnato la prima posizione. Alle sue spalle, invece, la squadra Yamaha Factory che Katsuyuki Nakasuga ha girato in 2’06″263, Alex Lowes in 2’06″620 e Michael van der Mark in 2’07″428. Con un tempo medio finale fermo a 322 millesimi dalla media della Kawasaki.

Solo terzo posto, invece, per il Team HRC, che schiera TakahashiNakagamiJacobsen. C’è grande attesa per una delle gare più famose in Giappone, una classica che appassiona tanti tifosi e che Rea ci tiene a portare a casa dopo l’apparizione nel 2014.

Il campione britannico quest’anno punta quindi a portare a casa il suo 4° titolo mondiale consecutivo in Superbike e la 8 Ore di Suzuka, competizione, quest’ultima che presto potrebbe vedere tra i protagonisti anche Marc Marquez, da tempo spinto da Honda a prendervi parte.

Antonio Russo

Google ha selezionato TuttomotoriWeb.com tra i siti accreditati per il servizio News. Seguici su Google News per restare aggiornato su tutte le notizie dal mondo dei motori