CONDIVIDI
Johann Zarco
Johann Zarco (©Getty Images)

Johann Zarco non è più una sorpresa. Anche nel test MotoGP di Thailandia ha confermato la sua competitività. Il peso dello sviluppo della moto nel team Tech3 è tutto sulle sue spalle, dato che il giovane Hafizh Syahrin è salito per la prima volta sulla Yamaha in questi giorni a Buriram.

Il francese ha chiuso il test thailandese con il secondo tempo, a soli 86 millesimi di distacco da Daniel Pedrosa. Dopo i tre giorni di Sepang a fine gennaio, è tornato alla moto con telaio 2016. Si sta trovando molto bene e nel team ufficiale Movistar non capiscono perché il due volte campione mondiale Moto2 vada più veloce di Maverick Vinales e Valentino Rossi. La squadra clienti più competitiva di quella factory con Zarco. Una beffa per Yamaha, che sperava di aver fatto un’ottima M1 2018.

MotoGP, Thai Test: Johann Zarco entusiasta a Buriram

Johann Zarco non può che essere soddisfatto della sua performance nel test MotoGP in Thailandia. Questo il suo commento post-turno ripreso da paddock-gp.com: “La giornata è stata positiva. Ero competitivo. Ieri anche, ma quando ho dovuto fare il mio tempo sul giro a 1’30.3, ero al limite. Oggi cinque decimi meglio, vuol dire che abbiamo fatto alcuni miglioramenti sulla moto. Sono davvero felice di essere in grado di guidare sempre meglio”.

Si sa che il francese ha uno stile di guida che gli consente di conservare meglio le gomme. Quello dell’usura del pneumatico è un problema per il team ufficiale. Per lui molto meno e non a caso spesso usa la mescola più morbida. Anche a Buriram lo ha fatto: “Abbiamo giocato con la gomma posteriore morbida, che aiuta per il tempo. Volevo giocarci, anche se a ottobre non avremo questo tipo di pneumatico, ma almeno spingere la moto fino a questo limite ci dà informazioni. Penso bilanciamento della moto sia buono, quindi ci aiuterà a iniziare un buon livello in Qatar. Spero anche che inizieremo la stagione con un buon livello e anche quando torneremo qui in ottobre”.

A Zarco viene domandato se potrebbe vincere nel caso in cui si corresse al Chang International Circuit domani: “Un crono e la gara sono cose diverse. Ho fatto abbastanza bene anche con gomme usate, ma per combattere serve fare 26 giri di fila e in questi tre giorni non li abbiamo fatti. Non dobbiamo pensare di avere fatto tutto. Pare che io possa essere vicino al podio o sul podio, ma per la vittoria Marquez è più forte. Può giocare con la moto ed è più veloce di me”.

MotoGP, Zarco sui piloti ufficiali Yamaha e Lorenzo

Il francese del team Tech3 potrebbe ambire al podio, dunque, se si corresse ora il GP in Thailandia. Non si monta la testa, però. Gli viene chiesto pure se Valentino Rossi e Maverick Vinales possano imparare qualcosa dal suo lavoro di questi tre giorni: “Non lo so, ognuno ha il proprio modo di lavorare”.

E conferma di voler imitare Jorge Lorenzo in sella alla Yamaha: “Ne sono ancora convinto, perché è stato estremamente veloce in Yamaha e va forte pure in Ducati. In Thailandia ha avuto dei problemi, ma lui cerca la perfezione e sa essere veloce. Cerco sempre di ispirarmi a lui”.

 

Matteo Bellan