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Johann Zarco e Dani Pedrosa
Johann Zarco e Dani Pedrosa (©Getty Images)

MotoGP | Johann Zarco: “Per puntare al titolo serve un team ufficiale”

Il mercato piloti ruota intorno a Johann Zarco. Resta ancora foschia sugli orizzonti futuri del pilota Tech3, ma di certo sarà la sua ultima stagione su una moto satellite. Potrà decidere di seguire il team di Herve Poncharal in KTM, scegliere un’eventuale opzione Honda (al posto di Daniel Pedrosa), optare per un’eventuale sella in Suzuki.

Johann Zarco si guarda intorno a 360 gradi, ma potrebbe anche decidere di restare in Yamaha in caso di assicurazioni di una M1 ufficiale per il 2019 con il prossimo team che entrerà nell’orbita di Iwata, argomento su cui le trattative sono già in corso. “Concentrarsi su un posto nel team di fabbrica è un passo importante nella carriera di un pilota per puntare a un titolo mondiale nel futuro”, ha detto il francese. “Con un team ufficiale, la differenza puoi farla tutto l’anno, ci sono molti più ingegneri e tecnici che possono prestare attenzione a molti dettagli della moto per essere molto più coerente per tutto l’anno”.

L’anno scorso ha stupito tutti conquistando non solo il titolo di ‘rookie of the year’, ma piazzandosi alle spalle dei big della MotoGP nella stagione di esordio. Quest’anno ha fatto balzare tutti in piedi con la conquista della pole e del giro record del circuito di Losail, peccato che l’aderenza al posteriore non gli abbia permesso di mantenere la testa del gruppo anche negli ultimi sette giri. Ma tanto di cappello al suo team satellite che gli ha permesso di fare l’exploit: “Sono persone fantastiche – ha aggiunto Johann Zarco – e sanno come rendere confortevole la vita di un pilota e creare un buon rapporto”. Nelle prossime settimane però le strade potrebbero dividersi: “Finché posso combattere in prima fila, me lo merito”.